TASI e IMU, come pagare in ritardo

La scadenza della prima rata della TASI e IMU è appena passata, ma sicuramente c’è più di un contribuente che non ha fatto in tempo a pagare i debiti fiscali entro il 16 giugno. C’è un Ravvedimento Operoso che consente di regolarizzare la propria situazione pagando sanzioni ridotte, entro il 30 giugno. Di seguito tutte le informazioni su come pagare in ritardo TASI e IMU.

pagare TASI e IMU in ritardo
Per pagare TASI e IMU in ritardo c'è il Ravvedimento Operoso con sanzioni ridotte

Lo scorso 16 giugno è scaduto il termine per il pagamento della prima rata TASI e IMU. Per i ritardatari, il fisco prevede il Ravvedimento Operoso che consente ai contribuenti di regolarizzare la propria situazione pagando una sanzione ridotta; questo strumento non è valido per quelli al cui carico siano già state avviate attività di accertamento per l’imposta non ancora versata.

E’ possibile pagare fino a un massimo di un anno rispetto la scadenza prevista (in questo caso, fino al 16 giugno 2017) tramite il Ravvedimento Operoso.

Esistono quattro tipi di ravvedimento operoso a seconda dal ritardo con cui si paga; in ogni caso va sempre versata l’imposta dovuta, gli interessi e una sanzione ridotta.

Gli interessi vengono calcolati al tasso di 0,50% annuo, ma i Comuni hanno la facoltà di maggiorarlo.
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Ravvedimento operoso: i quattro tipi

1. Ravvedimento Operoso Sprint: avviene entro 14 giorni dalla scadenza del pagamento del tributo. Nel caso di TASI e IMU, la cui prima scadenza era prevista per il 16 giugno, rientreranno nel tipo di ravvedimento sprint tutti i pagamenti effettuati entro il 30 giugno. Con il Ravvedimento Sprint il contribuente dovrà versare:

  • la rata dell’imposta non pagata;
  • gli interessi legali maturati al tasso annuale dal giorno della scadenza a quello in cui si paga;
  • una sanzione pari allo 0,2% giornaliero dell’importo dovuto.

2. Ravvedimento Operoso Breve: in questa situazione, il pagamento dell’imposta scaduta avviene tra il 15° e il 30° giorno dalla scadenza del termine ultimo di pagamento, ovvero tra il 30 giugno e il 16 luglio per TASI e IMU 2015. In questo secondo caso vanno versati:

  • la rata dell’imposta non pagata;
  • gli interessi legali maturati al tasso annuale dal giorno della scadenza a quello in cui si paga;
  • sanzione pari al 3,0% della rata dell’imposta non pagata.

3. Ravvedimento Operoso Medio: in questo tipo di ravvedimento il versamento dell’imposta dovuta avviene tra il 30° e il 90° giorno dalla scadenza del termine ultimo, ovvero tra il 16 luglio e il 16 settembre per TASI e IMU 2015. Si paga:

  • la rata dell’imposta non pagata;
  • gli interessi legali maturati al tasso annuale dal giorno della scadenza a quello in cui si paga;
  • sanzione pari al 3,33% della rata dell’imposta non pagata.

4. Ravvedimento Operoso Lungo: in questa categoria di ravvedimento il contribuente salda l’imposta dovuta tra i 90 giorni e l’anno dalla scadenza del termine ultimo di pagamento. Nel caso della prima rata di TASI e IMU 2015, il versamento avviene tra il 16 settembre 2015 e il 16 giugno 2016. Vanno versati:

  • la rata dell’imposta non pagata;
  • gli interessi legali maturati al tasso annuale dal giorno della scadenza a quello in cui si paga;
  • sanzione pari al 3,75% della rata dell’imposta non pagata.

Come pagare le tasse in ritardo di oltre un anno

Superato l’anno di ritardo, non si può più accedere alle sanzioni agevolate del Ravvedimento Operoso. Nella maggior parte dei casi, se il pagamento delle tasse è in ritardo di oltre un anno arriverà a casa una cartella esattoriale di Equitalia con una sanzione del 30% sull’importo dovuto, oltre all’importo dell’imposta non pagata e agli interessi giornalieri, come nei casi precedenti.

Come pagare in ritardo TASI e IMU con il Ravvedimento Operoso

Per saldare TASI e IMU, versando anche gli interessi e la sanzione, va utilizzato il modello F24 inserendo i seguenti codici tributo:

IMU

  • 3912: abitazione principale e pertinenze;
  • 3914: terreni;
  • 3916: aree fabbricabili;
  • 3918: altri fabbricati;
  • 3925: immobili a uso produttivo allo Stato;
  • 3930: immobili a uso produttivo al Comune.

TASI

  • 3958: abitazione principale e pertinenze;
  • 3959: fabbricati rurali a uso strumentale;
  • 3960: aree fabbricabili;
  • 3961: altri fabbricati.

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