Tariffe flat per cellulari? La rete non è adatta

Il risultato dello studio di SosTariffe è chiaro: gli italiani la vogliono flat la tariffa, sopratutto per quanto riguarda la connessione internet veramente illimitata. In Italia però non esistono tariffe flat per il collegamento alla Rete tramite cellulare.

Tutte le tariffe hanno molti limiti tra i quali le sessioni con durata minima anticipata di 15 minuti e la velocità e le e modalità di utilizzo del traffico ( come impone Vodafone): non è permesso l’uso di protocolli P2P, VoIP, tethering e simili.

All’estero esistono esempi “Unlimited”, cioè senza limiti al costo di 35 dollari al mese. La limitazione è data dall’impossibilitè di usare il tethering, ovvero non si può navigare sfruttando il cellulare come modem.

Tuttavia proprio AT&T che offre queste tariffe con 9 milioni di iPhone sulla propria rete sta avendo numerosi problemi di cadute di linea, servizio presente a sprazzi, SMS consegnati in grande ritardo e velocità di download risibilmente ridotta.

Ora pensiamo alla propensione tipicamente italiana di usare e abusare delle offerte flat: la rete cellulare sarebbe esposta al rischio di collasso. L’effetto collaterale sulle chiamate perse e SMS non recapitati porterebbe a compromettere la fetta di business più generosa che genera cassa senza bisogno di spese aggiuntive.

La convergenza fisso-mobile al momento è un utopia,manca l’infrastruttura mobile perché si possa garantire un servizio stabile.

o dello studio di SosTariffe è chiaro: gli italiani la vogliono flat la tariffa, sopratutto per quanto riguarda la connessione internet veramente illimitata. In Italia però non esistono tariffe flat per il collegamento alla Rete tramite cellulare.

Tutte le tariffe hanno molti limiti tra i quali le sessioni con durata minima anticipata di 15 minuti e la velocità e le e modalità di utilizzo del traffico ( come impone Vodafone): non è permesso l’uso di protocolli P2P, VoIP, tethering e simili.

All’estero esistono esempi “Unlimited”, cioè senza limiti al costo di 35 dollari al mese. La limitazione è data dall’impossibilitè di usare il tethering, ovvero non si può navigare sfruttando il cellulare come modem.

Tuttavia proprio AT&T che offre queste tariffe con 9 milioni di iPhone sulla propria rete sta avendo numerosi problemi di cadute di linea, servizio presente a sprazzi, SMS consegnati in grande ritardo e velocità di download risibilmente ridotta.

Ora pensiamo alla propensione tipicamente italiana di usare e abusare delle offerte flat: la rete cellulare sarebbe esposta al rischio di collasso. L’effetto collaterale sulle chiamate perse e SMS non recapitati porterebbe a compromettere la fetta di business più generosa che genera cassa senza bisogno di spese aggiuntive.

La convergenza fisso-mobile al momento è un utopia,manca l’infrastruttura mobile perché si possa garantire un servizio stabile.

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