Tariffe cellulari: c’è concorrenza ma non trasparenza

La poca trasparenza dei piani telefonici è oggi uno dei maggiori problemi economici, sia per i cittadini che per le istituzioni. Il presidente dell’Agenzia garante delle comunicazioni, Corrado Calabrò, ha apertamente dichiarato questo problema: Nel settore della telefonia c’è concorrenza, ma non c’è trasparenza, ribadendo il bisogno di una serie di provvedimenti e modifiche che consentano il confronto delle tariffe cellulari presenti sul mercato in modo semplice e chiaro.

tariffe-cellulari

Corrado Calabrò ricorda che al giorno d’oggi sono pochi i siti che permettono un confronto chiaro e imparziale delle varie tariffe. Proprio SosTariffe da sempre fa della chiarezza il suo cavallo di battaglia: tramite un’interfaccia imparziale, oggettiva e soprattutto facile da usare si è in grado di capire subito il proprio piano tariffario cucito a misura delle proprie esigenze.

La certezza del consumatore deve nascere dalla piena sicurezza delle tariffe, dei prezzi e della qualità dei servizi che offrono le compagnie telefoniche. Compagnie telefoniche che a quanto sembra non sono ancora pronte per questo ribaltamento di marketing, e che anzi, puntano in molti casi proprio sulla poca trasparenza delle informazioni.

Nell’annuale relazione AGCOM è lo stesso Calabrò che mette in evidenza dell’enorme mole di possibili piani diversi, 11 mila solo per cellulari, numero più che sufficiente da consentire ad ogni utente la scelta più adeguata alle proprie esigenze. Eppure una scelta sbagliata del piano tariffario può portare a pagare da sette volte in più, fino a quasi venti volte in più rispetto a quanto si sarebbe pagato con un piano tariffario adeguato al proprio utilizzo.

sparenza dei piani telefonici è oggi uno dei maggiori problemi economici, sia per i cittadini che per le istituzioni. Il presidente dell’Agenzia garante delle comunicazioni, Corrado Calabrò, ha apertamente dichiarato questo problema: Nel settore della telefonia c’è concorrenza, ma non c’è trasparenza, ribadendo il bisogno di una serie di provvedimenti e modifiche che consentano il confronto delle tariffe cellulari presenti sul mercato in modo semplice e chiaro.

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Corrado Calabrò ricorda che al giorno d’oggi sono pochi i siti che permettono un confronto chiaro e imparziale delle varie tariffe. Proprio SosTariffe da sempre fa della chiarezza il suo cavallo di battaglia: tramite un’interfaccia imparziale, oggettiva e soprattutto facile da usare si è in grado di capire subito il proprio piano tariffario cucito a misura delle proprie esigenze.

La certezza del consumatore deve nascere dalla piena sicurezza delle tariffe, dei prezzi e della qualità dei servizi che offrono le compagnie telefoniche. Compagnie telefoniche che a quanto sembra non sono ancora pronte per questo ribaltamento di marketing, e che anzi, puntano in molti casi proprio sulla poca trasparenza delle informazioni.

Nell’annuale relazione AGCOM è lo stesso Calabrò che mette in evidenza dell’enorme mole di possibili piani diversi, 11 mila solo per cellulari, numero più che sufficiente da consentire ad ogni utente la scelta più adeguata alle proprie esigenze. Eppure una scelta sbagliata del piano tariffario può portare a pagare da sette volte in più, fino a quasi venti volte in più rispetto a quanto si sarebbe pagato con un piano tariffario adeguato al proprio utilizzo.

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