Tariffe base per internet mobile: tutti i costi degli operatori

Sconti, promozioni e piani tariffari vantaggiosissimi: è spesso difficile districarsi tra le tante offerte che i diversi operatori mettono a disposizione in alcuni periodi, soprattutto per quanto riguarda il servizio di internet mobile. Per valutare tutte le offerte messe a disposizione da operatori come Vodafone, Tim, Wind e Tre Italia è utile essere a conoscenza della tariffa base che ciascuna compagnia applica in assenza di promozioni o sconti elaborati su misura per il consumo di traffico dati sul cellulare dei clienti. Di seguito vengono riepilogate le tariffe standard, che sono state ridimensionate negli ultimi mesi del 2011.


Tariffazione base Tim

Per i clienti Tim viene messa a disposizione l’offerta base di 2 euro giornalieri che comprende la navigazione online senza limiti di tempo e con un limite di 250 MB valida per  il traffico a connessione WAP (apn wap.tim.it) e Voip. Una volta superata la soglia limite per il traffico dati la connessione viene ridotta alla velocità di 64 kbps.

 

Tariffazione base Vodafone

L’offerta di Vodafone per il collegamento ad internet tramite cellulare prevede una tariffazione base di 2,50 euro al giorno per 250 MB di traffico superati i quali ogni 100 kb in più di navigazione costeranno 0,1 cent.  Navigazione nella home page di Vodafone Live e l’utilizzo di applicazioni Voip sono comprese in questa tariffa standard.

 


Tariffazione base Wind

Anche Wind prevede una tariffazione giornaliera per l’offerta base che comprende a 2 euro al giorno la navigazione senza limiti compreso il traffico su GoWind e Voip. 250 MB è la soglia limite di traffico dati valida anche per quest’operatore. Anche in questo caso superata questa soglia non è previsto un pagamento aggiuntivo, ma una riduzione della velocità di traffico a 32 kbps.

 

Tariffazione base Tre Italia

Tre Italia è, invece, l’unico operatore che prevede una tariffazione base di 0,02 cent per ogni MB di download, tranne che per il piano tariffario di roaming nazionale che si alza a 60 cent per MB scaricato.

 

 

 

L’unico problema collegato a queste tipologie di tariffe standard è l’errore di navigazione: nel caso, infatti, in cui ci si effettui una connessione non compresa nell’offerta, si sbagli a cliccare pulsante durante la navigazione o ci si colleghi ad internet in fasce orarie non consentite dal credito telefonico viene, in media, scalato un importo compreso tra i 2 e i 2,50 euro.  Tuttavia da questi dati si evince che rispetto al passato i principali operatori, a parte Tre, hanno aumentato da un lato la tariffa base per il traffico internet sui cellulari, ma dall’altro hanno ampliato anche la gamma di servizi offerti: connessione illimitata e applicazioni Voip comprese.

Da questi profili base ogni operatore elabora promozioni e tariffe speciali create quasi ad hoc per ogni consumatore o cliente. Per valutare al meglio la tariffa più adatta alle proprie esigenze si può consultare il comparatore per le tariffe dedicate ad internet mobile.

Commenti Facebook: