Tariffe 3G: prezzi e proposte più economiche

Il 3G, anche se è stato superato dal 4G LTE (per non parlare di 4G Plus e LTE Advanced, le evoluzioni ulteriori) in quanto a prestazioni, rimane la tecnologia più diffusa per la connessione dati di smartphone, di tablet e di altri dispositivi che si collegano a Internet in mobilità. Oggi le tariffe 3G più comuni sono quelle degli operatori virtuali o MVNO, che consentono di risparmiare non poco rispetto al canone dei provider più noti.

Meno costoso e con maggiore copertura, il protocollo più vecchio è ancora affidabile

La differenza tra 3G e 4G

Rispettivamente la terza e la quarta generazione di standard per la rete cellulare, 3G e 4G si differenziano soprattutto per la velocità: il tutto attendendo il 5G, le cui sperimentazioni sono sempre più avanzate.

In sintesi si può dire che il 3G, a livello teorico, può arrivare a 42 Mbps, mentre il 4G sfiora i 150 Mbps (e supera i 200 Mbps con il LTE Advanced, una sorta di “4G e mezzo”).

La differenza è notevole (anche perché le velocità di picco non dicono tutto delle reali performance di ciascuna tecnologia, legate molto ai diversi operatori) ma è bene ricordare che se non si è in una buona zona di copertura 4G – minore, e non di rado di molto, del 3G – allora è inutile pagare di più per un servizio che non si può utilizzare al massimo delle proprie possibilità.

Inoltre, la differenza tra 3G e 4G si sente davvero quando si utilizzano dei servizi molto “avidi” di risorse. Un esempio è rappresentato dallo streaming video in alta definizione, come quello degli abbonamenti più costosi di Netflix: in questo caso, solo il 4G è in grado di assicurare una visione senza interruzione e fastidiosi fenomeni di buffering che giocano contro la fluidità del tutto.

Gran parte degli operatori virtuali – detti anche MVNO – non ha a disposizione il 4G per le proprie connessioni, malgrado la situazione cambi praticamente mese dopo mese. Questo perché, di fatto, le migliori infrastrutture e le tecnologie più avanzate di connessione sono riservate per i propri clienti dagli operatori maggiori, e solo in seconda battuta ai provider che si appoggiano su di loro.

Riassumendo, malgrado il 4G sia ovviamente la tecnologia più avanzata e performante, non è obbligatorio che la propria offerta ricaricabile o in abbonamento faccia riferimento all’ultima generazione dei protocolli per cellulari: il 3G è meno costoso e in molti casi la maggior parte degli utenti non noterà nemmeno la differenza.

Le migliori occasioni per il 3G in Italia

Per cominciare va ricordato che molti operatori di telefonia mobile sono tuttora in transizione dal 3G al 4G, il che significa fondamentalmente che i nuovi abbonati possono beneficiare del 4G, mentre chi ha un contratto più vecchio di solito per approfittare del protocollo più avanzato deve pagare di più.

Un caso è quello delle offerte 3 Italia: sono spesso molto convenienti per quanto riguarda l’offerta e il costo (ad esempio ALL-IN VIP, se si sceglie l’impegno per 30 mesi, costa 15 euro a rinnovo e dà minuti illimitati, 300 SMS e ben 30 GB di Internet mobile) ma di norma si basano sul 3G.
Scopri ALL-IN VIP
I nuovi clienti, però, hanno l’Opzione 4G LTE attiva in automatico, a 0 euro invece che a pagamento. Per chi vuole comunque sfruttare il 4G, il prezzo aggiuntivo da pagare non è molto: appena 1 euro al mese.

Appare piuttosto fluida anche la posizione di Fastweb, che secondo le ultime indiscrezioni dovrebbe passare (da rete 3) alla rete TIM, con tanto di 4G, nel gennaio del 2016; bisognerà poi vedere se i tempi saranno rispettati e soprattutto quanto tempo ci metteranno gli utenti ad essere raggiunti dalla nuova tecnologia.

Attualmente le offerte Fastweb mobile sono tra le meno costose tra le 3G in circolazione. Due sono particolarmente convenienti, entrambe a 10 euro al mese e addirittura a soli 6 euro al mese nel caso che il cliente abbia Fastweb a casa su rete fissa: Mobile 500 e Mobile 250.

La prima include 500 minuti (più minuti illimitati verso Fastweb), 500 SMS e 3 GB di Internet 3G; la seconda meno traffico vocale e più dati, per  250 minuti di chiamate (sempre illimitati verso Fastweb), 250 SMS e ben 6 GB di Internet sotto 3G.

Anche Tiscali Mobile è un MVNO, un operatore virtuale, e quindi le sue offerte sono su 3G e su 4G, almeno per il momento. Appare particolarmente conveniente Tiscali Mobile Smart 5 GB, che ha un costo di 14 euro ogni 4 settimane e dà diritto a 1.000 minuti di chiamate verso fissi e mobili nazionali, minuti illimitati verso i numeri Tiscali Mobile, SMS illimitati e 5 GB di Internet. In alternativa, a 6 euro ogni 4 settimane (anche per chi non ha una linea Tiscali a casa) c’è Tiscali Mobile Smart 1 GB: 250 minuti verso tutti, 250 SMS verso tutti, 1 GB di Internet.
Scopri Smart 5 Giga
Per quanto riguarda invece le offerte 4G, sono quasi tutte le principali di TIM, Vodafone e Wind. Attenzione però, avere una di queste tariffe attive non assicura di poter sfruttare la velocità del 4G: è necessario infatti anche essere sotto copertura e, in particolare, avere uno smartphone di ultima generazione che supporti questo protocollo.

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