Tariffe 2010: aumenta il gas, diminuisce l’elettricità

L’autorità per l’energia elettrica e gas (AEEG) ha aggiornato le tariffe per il I trimestre 2010: la spesa di una famiglia media per l’elettricità si ridurrà di circa 10 euro all’anno, mentre per il gas ci sarà un aumento di 26 euro.

Energia Elettrica

Per quanto riguarda la spesa media della famiglia tipo per l’elettricità, con gli adeguamenti di oggi si ridurrà di circa 10 euro su base annua, in aggiunta ai 39 euro di riduzioni del 2009. Ecco una dettagliata analisi e confronto delle tariffe di energia elettrica

Vediamo in dettaglio le variazioni sulle componenti dell’energia elettrica:

IV TRIM 2909

PE 0.08484

PD 0562

UC1 0.001480
PPE 0.00525

UC1 0.001480

PPE 0.00525

DISP bt

I fascia 0.000510

II fascia 0.00573

III fascia 0.12790

IV fascia 0.216

I TRIM 2010

PE  0,08125 Euro / kWh

PD  0,00858 Euro / kWh

UC1 0,00302 Euro / kWh

PPE 0,00150 Euro / kWh

Disp BT

I fascia  0,00058 Euro / kWh

II fascia 0,00626 Euro / kWh

III fascia 0,01234 Euro / kWh

IV fascia  0,01883 Euro / kWh

Nonostante la componente PE (prezzo energia), che pesa mediamente il 40% sul totale, sia diminuito non possiamo non evidenziare che le componenti di ditribuzione (PD e DISP Bt) sono aumentati. L’aumento però si riflette maggiormente sulle famiglie con bassi consumi. Il dispacciamento su bassa tensione infatti è aumentato per le prime due fasce, resta sostanzialmente costante per la terza e diminuisce per la quarta fascia.

Se da un lato quindi diminuisce il costo energia dall’altro la spesa per le famiglie meno numerose o per le persone che vivono da sole diventa molto ridotto. L’aumento delle componenti regolate di trasporto abbinato alla diminuzione dei costi energia rende meno competitivo il mercato libero: le aziende promettono sconti percentuali sulla componente energia PE e, essendo diminuita, diminuisce anche lo sconto livellando le offerte.

Se escono quindi dalla finestra i costi attraverso la diminuzione della PE essi rientrano, in parte in misura non eguale su tutte le fascie, dalle componenti di distribuzione e soprattutto penalizzando il mercato libero.

Gas

Il nuovo balzo del barile, superiore all’80% in dollari dal dicembre 2008 al dicembre 2009 oltre al rialzo delle quotazioni internazionali degli altri idrocarburi – spiega l’Autorità – avrebbe comportato un incremento del 3,2% per il gas; tale incremento, tuttavia, è stato in parte compensato da diminuzioni delle componenti tariffarie di trasporto e distribuzione gas, decise dall’Autorità. Ciò ha consentito di contenere l’aumento complessivo al 2,8% e la maggiore spesa a 26 euro su base annua, dopo le riduzioni di 185 euro nel 2009. I prezzi gas, in vigore da gennaio, saranno inferiori del 13,3% rispetto ai prezzi del primo trimestre 2009.

Nel complesso, quindi, la spesa media delle famiglie per gas ed elettricità, nei primi tre mesi del 2010, segnerà un +1,1% rispetto all’ultimo trimestre 2009, con un incremento totale di 16 euro su base annua.

Bonus Elettrico e Bonus Gas

Infine ricordiamo per le famiglie in condizioni di particolare disagio economico o numerose che è possibile ottenere il bonus gas e il bonus elettrico beneficiando di sconto del 15% e 20% circa, rispettivamente sulle bollette di gas ed elettricità al netto delle imposte. Cumulando i due bonus, infatti, si possono ottenere riduzioni comprese tra 82 e 359 euro.

per l’energia elettrica e gas (AEEG) ha aggiornato le tariffe per il I trimestre 2010: la spesa di una famiglia media per l’elettricità si ridurrà di circa 10 euro all’anno, mentre per il gas ci sarà un aumento di 26 euro.

Energia Elettrica

Per quanto riguarda la spesa media della famiglia tipo per l’elettricità, con gli adeguamenti di oggi si ridurrà di circa 10 euro su base annua, in aggiunta ai 39 euro di riduzioni del 2009. Ecco una dettagliata analisi e confronto delle tariffe di energia elettrica

Vediamo in dettaglio le variazioni sulle componenti dell’energia elettrica:

IV TRIM 2909

PE 0.08484

PD 0562

UC1 0.001480
PPE 0.00525

UC1 0.001480

PPE 0.00525

DISP bt

I fascia 0.000510

II fascia 0.00573

III fascia 0.12790

IV fascia 0.216

I TRIM 2010

PE  0,08125 Euro / kWh

PD  0,00858 Euro / kWh

UC1 0,00302 Euro / kWh

PPE 0,00150 Euro / kWh

Disp BT

I fascia  0,00058 Euro / kWh

II fascia 0,00626 Euro / kWh

III fascia 0,01234 Euro / kWh

IV fascia  0,01883 Euro / kWh

Nonostante la componente PE (prezzo energia), che pesa mediamente il 40% sul totale, sia diminuito non possiamo non evidenziare che le componenti di ditribuzione (PD e DISP Bt) sono aumentati. L’aumento però si riflette maggiormente sulle famiglie con bassi consumi. Il dispacciamento su bassa tensione infatti è aumentato per le prime due fasce, resta sostanzialmente costante per la terza e diminuisce per la quarta fascia.

Se da un lato quindi diminuisce il costo energia dall’altro la spesa per le famiglie meno numerose o per le persone che vivono da sole diventa molto ridotto. L’aumento delle componenti regolate di trasporto abbinato alla diminuzione dei costi energia rende meno competitivo il mercato libero: le aziende promettono sconti percentuali sulla componente energia PE e, essendo diminuita, diminuisce anche lo sconto livellando le offerte.

Se escono quindi dalla finestra i costi attraverso la diminuzione della PE essi rientrano, in parte in misura non eguale su tutte le fascie, dalle componenti di distribuzione e soprattutto penalizzando il mercato libero.

Gas

Il nuovo balzo del barile, superiore all’80% in dollari dal dicembre 2008 al dicembre 2009 oltre al rialzo delle quotazioni internazionali degli altri idrocarburi – spiega l’Autorità – avrebbe comportato un incremento del 3,2% per il gas; tale incremento, tuttavia, è stato in parte compensato da diminuzioni delle componenti tariffarie di trasporto e distribuzione gas, decise dall’Autorità. Ciò ha consentito di contenere l’aumento complessivo al 2,8% e la maggiore spesa a 26 euro su base annua, dopo le riduzioni di 185 euro nel 2009. I prezzi gas, in vigore da gennaio, saranno inferiori del 13,3% rispetto ai prezzi del primo trimestre 2009.

Nel complesso, quindi, la spesa media delle famiglie per gas ed elettricità, nei primi tre mesi del 2010, segnerà un +1,1% rispetto all’ultimo trimestre 2009, con un incremento totale di 16 euro su base annua.

Bonus Elettrico e Bonus Gas

Infine ricordiamo per le famiglie in condizioni di particolare disagio economico o numerose che è possibile ottenere il bonus gas e il bonus elettrico beneficiando di sconto del 15% e 20% circa, rispettivamente sulle bollette di gas ed elettricità al netto delle imposte. Cumulando i due bonus, infatti, si possono ottenere riduzioni comprese tra 82 e 359 euro.

Commenti Facebook: