TARI in bolletta luce: quanto potrebbe aumentare il costo dell’energia

Novità in arrivo per le bollette dell’energia elettrica. Tra le proposte arrivate in Senato per arricchire il prossimo decreto Sblocca Cantieri c’è anche la nuova proposta dell’ANCI, l’Associazione Nazionale Comuni Italiani, che punta ad includere la TARI nella bolletta della luce. Ecco, quindi, di quanto potrebbe aumentare la bolletta in caso di approvazione di questo provvedimento. 

La TARI potrebbe essere aggiunta alla bolletta della luce

Dopo l’inclusione del Canone RAI, un provvedimento risalente oramai a qualche anno fa, la bolletta dell’energia elettrica potrebbe registrare l’introduzione di un’altra fonte di spesa, ovvero la TARI, la Tassa sui Rifiuti, la cui riscossione rappresenta uno dei principali problemi delle amministrazioni locali che contano moltissimo sui fondi derivanti da questa tassa per poter gestire il bilancio comunale.
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TARI nella bolletta della luce: la proposta dell’ANCI

La proposta di arricchire il decreto Sblocca Cantieri con l’introduzione del provvedimento che introduca la TARI nella bolletta della luce arriva dall’ANCI, l’Associazione Nazionale Comuni Italia. Le varie amministrazioni locali sono alle prese, da tempo, con enormi difficoltà nella riscossione di tale tassa e l’introduzione in bolletta rappresenterebbe la soluzione ideale per ridurre al minimo l’evasione, come avvenuto con il Canone RAI.

Secondo l’ANCI, infatti, l’introduzione della TARI nella bolletta della luce permetterebbe di ottenere “significativi miglioramenti nelle percentuali di riscossione, a cominciare dagli enti in crisi finanziaria, o comunque con maggiori difficoltà sotto questo profilo“.  Un provvedimento di questo tipo aiuterebbe notevolmente le amministrazioni locali in maggiore difficoltà in quanto la gestione del programma di riscossione della TARI comporta notevoli problematiche e costi aggiuntivi per i comuni stessi.

Come cambierà la bolletta luce con la TARI

In attesa di capire se la proposta dell’ANCI avrà un seguito normativo (al momento le forze politiche non si sono ancora espresse in merito), Federconsumatori ha già espresso parere contrario evidenziando le enorme difficoltà tecniche ed i possibili errori di calcolo che potrebbero generarsi nel pagamento della TARI che, a differenza del Canone RAI il cui importo è fisso, presenta sostanziali variazioni a seconda del Comune.

In media, la TARI presenta, secondo alcune stime, un costo annuo di circa 320 Euro che viene ripartito in due rate, una ogni sei mesi. Con l’introduzione in bolletta, l’importo della TARI potrebbe essere diluito in 6 rate, una ad ogni bimestre, comportando una spesa extra di oltre 50 Euro a bolletta per i consumatori.

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