Targa di prova e RC Auto: ecco perché è caos

Una nuova circolare del Ministero dell’Interno ha generato il caos per quanto riguarda la targa prova. Come conferma il Ministero, infatti, tutte le auto che circolano con targa prova devono poter contare sulla copertura RC Auto attiva e sulla revisione. Si tratta di un problema di secondo piano per gli utenti privati ma di una situazione davvero complicata per i commercianti di auto usate. Ecco tutti i dettagli in merito a questa particolare situazione. 

Per circolare con una vettura con targa prova servirà la copertura RC Auto e la revisione

E’ caos totale per il settore delle auto usate con targa prova. Come specificato dal Ministero dell’Interno in una recente circolare, infatti, tutte le auto che circolano con una targa prova devono presentare un’assicurazione auto valida e devono aver effettuato il controllo di revisione, con le tempistiche previste dalla normativa vigente.

Per i privati si tratta di una novità di secondo piano in quanto, solitamente, un utente privato non ha più di una vettura con targa prova. Questo provvedimento getta, invece, nel caos i commercianti di auto usate che devono assicurare tutte le vetture in loro possesso al fine di poter far testare le auto in vendita ai clienti interessati all’acquisto.
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A rischio il mercato dell’usato e delle chilometro zero

In attesa che la situazione si chiarisca, ci troviamo di fronte ad una problematica concreta. Per i rivenditori di auto usate o a chilometro zero sarà impossibile assicurare tutto il parco auto a loro disposizione e permettere i test in strada agli utenti interessati all’acquisto. 

Le vetture con targa prova ma senza assicurazione e revisione non possono circolare o sostare in strade aperte al pubblico. Per i commercianti di auto usate il rischio è rappresentato da una multa che potrà arrivare sino a 849 Euro per vettura fuori norma.

E’ importante considerare che il settore della compravendita di auto usate è molto importante in Italia e, numeri alla mano, supera anche i dati di vendita delle auto nuove. Si tratta di un aspetto da tenere in forte considerazione al fine di trovare una soluzione ad una situazione che rischia di danneggiare tantissimi commercianti. Staremo a vedere come si evolverà il caso.

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