TARES: come pagare in ritardo?

Venerdì scorso è scaduto il termine per il versamento del conguaglio della TARES 2013, la tassa sui rifiuti che è stata aumentata. Non sono previsti però sanzioni per chi ancora non ha pagato la tassa, almeno per coloro che non hanno ricevuto la documentazione per il versamento in tempi utili. Tuttavia, Altroconsumo invita i contribuenti ad informarsi in comune e chiedere chiarimenti su come pagare in ritardo la TARES.

Come pagare la tares in ritardo
Meglio chiedere in Comune riguardo eventuali sanzioni TARES

Il 24 gennaio scorso, giorno battezzato come il “venerdì nero” per i contribuenti italiani, è scaduto il termine per il pagamento del conguaglio della TARES 2013 e della Mini-IMU.

Tuttavia, dato che si sono verificati dei problemi in diversi Comuni per il pagamento della TARES, dovuti soprattutto alla mancata recezione del bollettino postale e del modello F24 precompilato da parte dei contribuenti, potrebbero non esserci sanzioni per chi ancora non ha pagato la tassa.

Almeno così l’aveva annunciato il 15 gennaio il sottosegretario all’Economia Pier Paolo Baretta, chiarendo che non ci sarebbero sanzioni per coloro che non hanno ricevuto la documentazione per pagare in tempo utile.

Altroconsumo però invita i contribuenti a verificare questa situazione direttamente nel proprio Comune.

Quanto si è pagato di TARES?

Secondo dati recenti elaborati dal  Centro Ricerche Economiche, Educazione e Formazione della Federconsumatori (C.R.E.E.F.), una famiglia di 3 persone che risiede in un’abitazione di 100 metri quadri, ha speso in media 296,65 Euro, che rappresentano un aumento di +47 Euro circa rispetto alla spesa per i rifiuti del 2012.

Lo studio, che ha preso in considerazione 84 città italiane, ha calcolato gli importi medi pagati, suddividendo le stime in:

  • Comuni in cui è stata applicata la TIA: la spesa media per la TARES è stata di 296,13 Euro, ovvero +45,78 Euro rispetto al 2012;
  • Comuni in cui è stata applicata la TARSU: la spesa media TARES è stata di 297,17 Euro, cioè +48,35 Euro rispetto al 2012.

Infine, ricordiamo che a partire dal 1° gennaio 2014, la TARES è diventata TARI e confluisce nella IUC, ovvero l’imposta unica comunale che raggruppa una serie di tasse legati alla casa.

Per maggiori informazioni, consigliamo al lettore di dare un’occhiata al nostro articolo sulle tasse sulla casa 2014.

Commenti Facebook: