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Taglio bollette luce e gas: chi sarà avvantaggiato dalle azioni di Governo

Gli annunciati aumenti sulle utenze domestiche (+30% sul gas e più 20% sull'elettricità, stando alle ultime notizie) saranno contrasti da alcune azioni di Governo. Giovedì al termine del Consiglio dei ministri cosa è stato deciso sul taglio bollette luce e gas e chi non sarà colpito dai rincari delle materie prime? Ecco come puoi evitare gli aumenti delle forniture casalinghe

Taglio bollette luce e gas: chi sarà avvantaggiato dalle azioni di Governo

Il Governo è riuscito a trovare il modo per finanziare il suo decreto per il taglio degli aumenti in bollette luce e gas dovuti all’incremento dei costi delle materie prime. Con la ripresa delle attività di imprese e degli spostamenti c’è stata un’impennata nella richiesta di gas a livello mondiale e questo ha avuto come conseguenza un rincaro del gas che è la principale fonte di produzione di elettricità.

I prezzi di energia e gas nei prossimi mesi subiranno una crescita rispettivamente del 20% e del 30%. Nelle scorse settimane il presidente Mario Draghi con i suoi ministri ha cercato una soluzione che potesse ridurre l’impatto degli aumenti per le famiglie. La soluzione è arrivata giovedì scorso con un decreto legge che ridurrà l’IVA sul gas, il gas naturale al momento è tassato al 22% o al 10% a seconda del consumo con la nuova norma l’IVA passerà al 5%. Inoltre come proposto dall’ARERA saranno rivisti gli oneri di sistema che non dipendono direttamente dal consumo degli utenti.

I clienti che hanno diritto ai bonus elettrico e gas non subiranno gli aumenti. Questi due contributi sono destinati a famiglie numerose e a basso reddito (i limiti ISEE per farne richiesta vanno da 8.265 euro a 20 mila euro) o i percettori del reddito o della pensione di cittadinanza. In tutto si tratta di più di 5 milioni e mezzo di famiglie.

Dato che gli aumenti previsti interesseranno tutti il trimestre Ottobre-Dicembre 2021, il Governo ha anche deciso di azzerare quelli che sono gli oneri di sistema in bolletta. La fattura che paghi ogni mese infatti non tiene solo conto del tuo consumo, se leggi con attenzione noterai diverse voci di spesa tra cui gli oneri di sistema.

Quest’ultimi sono dei contributi che si pagano per attività che interessano il sistema elettrico, ma anche la dismissione delle centrali nucleari e altri incentivi – come quello per RFI. In questo caso la misura interesserà sia le pmi che le famiglie, l’abolizione degli oneri avverrà per 25 milioni di soggetti tra famigli e imprese con contratti fino a 16,5 kW.

La manovra studiata dal Governo ha un valore complessivo di 3,4 miliardi di euro, dei quali 450 milioni serviranno a rafforzare il fondo per il bonus elettrico e gas. Questa è un’agevolazione già in vigore e che garantisce sconti in bolletta per le famiglie in situazioni economiche difficili. Questo almeno secondo quanto riportato nell’articolo 3 della bozza del decreto legge diffusa giovedì.

Taglio bollette luce e gas

L’azione di Stato funzionerà come una sorta di calmiere per contenere il più possibile i rincari delle offerte luce e gas. Non tutti gli utenti potranno usufruire di questa parte della Manovra, ma solo coloro che possiedono i requisiti per fare domanda del bonus energia e gas. L’agevolazione per chi si trova in situazioni di disagio economico è attiva dal 2005 e proprio da quest’anno l’ARERA è riuscita ad ottenere l’automatizzazione del riconoscimento degli sconti in bolletta. Per chi rientrasse tra i beneficiari ma non avesse ancora fatto domanda, per il 2021, vista la situazione straordinaria, sarà possibile fare domanda anche in questi mesi.

I fondi necessari a sostenere le famiglie e i cittadini che faranno domanda da qui alla fine dell’anno saranno fatti confluire nella Cassa per i servizi energetici e ambientali entro il 15 Dicembre 2021. Non è ancora chiaro di quanto sarà incrementato conto, ciò che è certo al momento è che l’ARERA dovrà passare le prossime settimane a rideterminare quali siano gli importi dei bonus per i beneficiari per poter modificare l’ammontare del contributo per le singole famiglie. Il riconteggio dovrà tenere conto degli aumenti e fare in modo da annullare i rincari.

Come funzionano i bonus elettrico e gas

Ogni trimestre l’ARERA comunica ai consumatori e alle società gli aggiornamenti sulle tariffe luce e gas, questo è un atto sistematico e che serve per adeguare i prezzi all’andamento dei costi delle materie prime sui mercati all’ingrosso. Queste rimodulazioni riguardano le offerte dei clienti del servizio a Maggiori Tutele.

Il bonus invece viene calcolato ad inizio anno e in genere non viene modificato, questa agevolazione consiste in uno sconto in bolletta. La somma del contributo è annuale e viene poi suddivisa in quote mensile che i consumatori si vedono sottratte all’ammontare della bolletta. Gli unici che invece ottengono il bonus in un’unica soluzione sono i condomini con un’impianto centralizzato per il riscaldamento di casa.

Da Gennaio 2021, il contributo elettrico, gas e acqua è divenuto automatico da quest’anno. Sono stati necessari alcuni aggiustamenti tecnici per superare dei limiti legati alla privacy, ma da Luglio la nuova modalità è ufficialmente attiva. I beneficiari del contributo non devono far altro che compilare la Dichiarazione sostitutiva unica (Dsu) sul sito dell’INPS, recandosi all’ente o chiedendo aiuto al CAF o ad un consulente. Nessuna domanda cartacea o di rinnovo da presentare in comune o ai CAF dunque.

Chi può ottenere gli sconti sulle bollette

Le caratteristiche dei cittadini per poter accedere all’agevolazione restano invariate. Possono richiedere i bonus:

  • coloro che hanno un ISEE fino a 8.265 euro se si è una coppia
  • chi ha un ISEE fino a 20 mila euro si ha ha fino a 4 figli
  • percettori reddito o pensione di cittadinanza

L’importo per singola famiglia del contributo in bolletta varia in base a quanti componenti costituiscono il nucleo familiare e dal tipo di bonus a cui si fa riferimento.

Il bonus sociale elettrico per il 2021 è pari a:

  • 128 euro se si è una coppia o un genitore con figlio
  • 151 euro per famiglie di 3 o 4 persone
  • 177 euro per gruppi di più di 4 persone

Lo sconto invece sulle bollette del gas è un po’ più vario e dipende da alcuni fattori: se si usa il gas per il riscaldamento domestico, se si abita in luoghi caldi o freddi, e ovviamente dal numero di componenti della famiglia.

Quindi il contributo minimo per quest’anno per chi usa il gas solo per avere acqua calda e per cucinare è di 30 euro per le famiglie con meno di 4 persone, per i nuclei con più di 4 componenti invece arriva a 46 euro. Le differenze importanti riguardano però i bonus gas per chi ha anche un impianto di riscaldamento, in questo caso chi vive in zone calde e ha una famiglia poco numerosa (meno di 4 persone) avrà 67 euro di sconto, mentre la stessa famiglia in zona climatica F riceverà 93 euro. Il contributo massimo previsto per quest’anno per i beneficiari di bonus gas è di 245 euro.

Queste somme dovranno essere riviste con le maggiorazioni previste dal decreto.

Anche nel caso del bonus per le bollette gas valgono gli stessi requisiti del bonus elettrico per disagio economico:

  • ISEE non superiore a 8.265 euro
  • o ISEE non superiore a 20 mila euro per chi ha almeno 4 persone a carico
  • beneficiari del reddito di cittadinanza o della pensione di cittadinanza

Come si fa a usufruire del contributo maggiorato

Se non hai ancora presentato la tua Dichiarazione Sostitutiva Unica devi inoltrarla all’INPS, questo è l’unico modulo che ti permetterà di accedere al bonus e di ricevere quindi lo sconto sulle tue bollette per il prossimo trimestre. Non puoi fare una domanda diretta ad un ufficio. Una volta che l’INPS avrà ricevuto la tua documentazione sulla situazione economica, se rientrerai nei parametri previsti dalla normativa l’istituto invierà in automatico i dati sulla tua condizione al SII (Sistema Informativo Integrato).

Il SIIè un archivio generale che raccoglie dati da più enti e che condividerà le tue informazioni con l’ARERA e con le compagnie di fornitura elettrica, gas e del servizio idrico. A quel punto vedrai che sulle tue prossime bollette sarà applicato in modo automatico lo sconto corrispondente al tuo bonus, se hai già ricevuto il tuo contributo annuale sarà applicata solo la differenza che l’ARERA renderà nota nelle prossime settimane.

Le migliori offerte luce e gas

Per chi non rientra tra i beneficiari del bonus qual è la soluzione migliore per evitare i rincari? Nel caso tu sia ancora un cliente del mercato a Maggiori tutele puoi passare alle offerte luce e gas del mercato libero, se approfitti di questo momento di transito dalle tariffe di Settembre e quelle di Ottobre puoi trovare delle promozioni molto convenienti.

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