Tacito rinnovo del contratto ADSL: cosa sapere per ogni operatore

Sono scaduti i tempi di durata del nostro contratto ADSL e senza nostro intervento si rinnova il contratto? Succede praticamente sempre, si chiama tacito rinnovo del contratto ed è previsto dalle condizioni contrattuali. Cosa allora bisogna sapere su come disdire un contratto adsl per evitare il tacito rinnovo, sopratutto se si vuole cambiare fornitore ADSL?

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E’ un diritto del consumatore disdire un contratto adsl a canone fisso( flat) sia di durata minima che di durata non determinata. La legge che lo regola è l’art 4 comma 2 lettera D del Disg 185/1999 che  stabilisce anche il diritto del consumatore di ricevere in forma scritta le condizioni di recesso dal contratto in caso di durata indeterminata o superiore ad un anno.

Per generalmente tutti i gestori, i contratti di ADSL a traffico illimitato e canone fisso al mese hanno una durata non inferiore a uno o due anni. Sono pochi gli operatori che permettono di sottoscrivere contratti trimestrali o semestrali, per esempio NGI e SiAdsl.

La disdetta può essere effettuata in qualsiasi momento (con regolare preavviso) per tutti i contratti di ADSL .

Ogni operatore ha le sue condizioni per disdire i contratti. Ad ogni modo in generale se il vostro contratto ha una durata minima, non vi resta che attendere la scadenza. Ad ogni modo prestate sempre molta attenzione al tempo rimanente alla scadenza per poter risolverlo e disdire. Se lasciate che passi la data limite per richiedere la disdetta allora il contratto si rinnoverà automaticamente.

Le regole per l’online invece sono un po’ diverse: la legge sui cntratti a distanza stabilisce che il cliente ha il diritto di recedere senza spese entro 10 giorni lavorativi dalla sottoscrizione. Potete inviare una raccomandata con avviso di ricevimento, oppure telefonare o mandare un fax e confermare il recesso con una raccomandata entro le 48 ore successive.

Tacito rinnovo, come evitarlo per ogni operatore

Proviamo ad entrare nel dettaglio e vediamo cosa dicono alcuni dei gestori:

Vodafone: il rapporto di abbonamento ha durata di due anni, con il tacito rinnovo di anno in anno. Il Cliente ha facoltà di recedere dal contratto in ogni momento, dandone comunicazione a Vodafone mediante lettera raccomandata con avviso di ricevimento. Il recesso sarà efficace entro 30 (trenta) giorni dalla data di ricezione della lettera raccomandata. Qualora il Contratto sia stato stipulato fuori dai locali Commerciali o a distanza, il Cliente potrà recedere dandone comunicazione a Vodafone comunicando tramite fax o telefono.

Infostrada: il contratto non ha vincoli temporali di durata. In qualsiasi momento si potrà recedere dal contratto con disdetta scritta da inviarsi, con lettera raccomandata e preavviso di almeno 30 giorni, a WIND. Assieme alla richiesta di disdetta è necessario inviare un documento d’identità e indicare se si vuole riattivare il servizio con Telecom Italia altrimenti non verrà disattivato il servizio con Infostrada. Il contributo di disattivazione sarà di importo massimo pari a 65 euro. La disdetta avverrà nei 30 giorni successivi alla richiesta, nel frattempo il servizio Infostrada rimarrà attivo.

Il servizio di comodato o locazione degli apparati e le opzioni previste nell’offerta, hanno una durata di 24 mesi, rinnovati tacitamente per ulteriori periodi di 12 mesi. In caso di disattivazione anticipata è previsto l’acquisto dell’apparato alle seguenti condizioni: in caso di modem, router, cordless, modem Voce Wi-fi gli importi applicati saranno pari a 40 euro se la disattivazione avviene entro i primi 24 mesi; in caso di chiavetta USB gli importi applicati saranno pari a 60 euro se la disattivazione avviene entro i primi 24 mesi.

Teletu: anche Teletu segue quanto detto per gli altri operatori con piccole differenze, il contratto avrà durata a tempo indeterminato, entrambe le parti avranno la facoltà di recedere in ogni momento con preavviso di 30 (trenta) giorni, il cliente dovrà corrispondere a Teletu un importo a fronte dei costi operativi sostenuti a seguito della disattivazione. In caso di mancato rispetto degli standard minimi di qualità del Servizio di accesso ad internet, il Cliente potrà presentare un reclamo. In caso di mancato ripristino dei livelli di qualità del Servizio entro 30 (trenta) giorni dalla presentazione del reclamo, il Cliente potrà recedere dal Contratto senza il pagamento di corrispettivi per la parte relativa all’accesso ad internet con un preavviso minimo di 30 (trenta) giorni da comunicarsi a TeleTu mediante lettera raccomandata con avviso di ricevimento.

Cosa sapere allora sul contratto prima di firmarlo

– Date sempre un’occhiata alle condizioni generali di contratto (cercate: ‘Durata’, ‘Recesso’, ‘Preavviso’, ‘Risoluzione’, ‘Estinzione’) da cui sono state prese le informazioni precedentemente date

– Se non le trovate chi vi ha stipulato il contratto non ve le ha fornite, richiedetele immediatamente all’operatore perchè è un vostro diritto di consumatore.

– Ricordati che una cosa è la proposta di contratto, un’altra è il contratto vero e proprio. Quest’ultimo è l’insieme della proposta e delle condizioni generali, che diventano contratto al momento dell’attivazione del servizio stesso.

– Sappiate che il contratto inizia ad avere validità giuridica soltanto nel momento dell’attivazione effettiva del servizio

 E se si vuole cambiare operatore?

Cambiare operatore può significare risparmiare circa 400 euro. Per questo è utile confrontare sempre l’offerta più adatta alle proprie esigenze e scegliere quale attivare cercando di decidere per una promozione che mantenga un buon livello qualità /prezzo. Questo è possibile confrontando tutte le offerte grazie a SosTariffe.it che, oltre a mostrare i prezzi, ti permette di scegliere l’offerta giusta in base alla velocità e ai servizi associati alla promozione.

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