Superlega di Calcio: come guardare le partite

Nella serata di domenica 18 aprile è arrivato l'annuncio a sorpresa della nascita della Superlega di calcio. Dodici squadre, tra cui le italiane Juventus, Milan e Inter, hanno annunciato la fondazione di una nuova lega che, negli intenti dei club fondatori, doveva sostituire la Champions League garantendo, ai club fondatori, l'accesso alla competizione a prescindere dai risultati ottenuti nei campionati nazionali. Dopo le proteste dei tifosi di tutta Europa e le minacce di cause legali e ritorsioni di vario tipo da parte dell'UEFA, il progetto della Superlega sembra essere già tramontato. Ecco tutti gli aggiornamenti.

Superlega di Calcio: come guardare le partite

Nella serata di domenica 18 aprile è nata, ufficialmente, la Superlega di calcio (o anche Superleague). La nuova competizione è stata fondata da dodici squadre tra cui troviamo le italiane Juventus, Milan e Inter, le spagnole Barcelona, Real Madrid e Atletico Madrid e le inglesi Manchester United, Mancherster City, Liverpool, Arsenal, Chelsea e Tottenham. Negli intenti dei fondatori c’era la volontà di aggiungere altre 3 società in qualità di membri permanenti mentre altre 5 squadre avrebbero dovuto essere invitate a parteciparvi di anno in anno.

Il progetto della Superlega è fallito nel giro di appena 48 ore. Dopo l’annuncio, avvenuto a sorpresa nella serata di domenica scorsa, è arrivata una pioggia di critiche da parte di buona parte dei tifosi di tutta Europa oltre che da parte dei club esclusi, di molti calciatori e allenatori. Le istituzioni calcistiche, come la UEFA e la Fifa, hanno minacciato una causa legale contro i team coinvolti nella Superlega oltre ad una serie di “ritorsioni”, come la radiazione dei giocatori che avrebbero preso parte al campionato e che non avrebbero più potuto giocare con le squadre nazionali.

Già nella giornata di martedì 20 aprile sono iniziati ad arrivare i primi passi indietro da parte delle squadre coinvolte nel progetto della Superlega. Le 6 squadre inglesi sono state le prime a ritirare l’appoggio alla nascita di una nuova competizione. Successivamente, anche il Barcelona ha confermato che avrebbe lasciato ai soci del club l’ultima parola sull’eventuale partecipazione alla competizione. Il ritiro delle prime squadre ha fatto naufragare il progetto.

Non sono serviti i tentativi del Presidente della Juventus, Andrea Agnelli, e del Presidente del Real Madrid, Florentino Perez, di mantenere il fronte compatto tra i team. L’impatto mediatico ed il rifiuto del progetto da parte di tutto il sistema calcio, dai tifosi ai club non coinvolti fino ad arrivare alle istituzioni, ha reso impossibile per i due organizzatori andare avanti con l’idea della Superlega. La rinuncia al progetto nella sua formulazione iniziale è stata ufficializzata da un comunicato della Juventus che sul suo sito scrive:

“Juventus, pur rimanendo convinta della fondatezza dei presupposti sportivi, commerciali e legali del progetto, ritiene che esso presenti allo stato attuale ridotte possibilità di essere portato a compimento nella forma in cui è stato inizialmente concepito.”

Cosa cambierà per la Champions League e Serie A?

Il fallimento del progetto della Superlega rafforza la Champions League, che si appresta ad adottare una nuova formula a partire dal 2023-2024, ed anche la nostrana Serie A che non perderà le tre squadre che avevano aderito al progetto della lega europea. Ricordiamo che i diritti TV delle due competizioni sono stati assegnati nei mesi scorsi. Per i tifosi italiani, dalla prossima stagione ci saranno diverse novità per poter seguire il calcio in TV

I diritti TV di Serie A per il prossimo triennio 2021-2024 sono stati assegnati a DAZN che trasmetterà 7 partite in esclusiva e 3 in co-esclusiva per ogni giornata di campionato. Al momento, resta da assegnare ancora un pacchetto con 3 partite in co-esclusiva. Ricordiamo che attualmente DAZN è disponibile al costo di 9,99 euro al mese con la possibilità di guardare 3 partite per ogni giornata di campionato di Serie A, la Serie B e diverse competizioni internazionali come la Liga spagnola.

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Per quanto riguarda la Champions League è, invece, prevista una suddivisione dei diritti tra Sky, Mediaset e la nuova arrivata Amazon con la sua piattaforma Prime Video. Sky si è aggiudicata il pacchetto più ricco con 121 partite su 137 per i prossimi tre anni che saranno visibili in TV, per gli abbonati Sport, ed in streaming tramite NOW con pass Sport attivo. Mediaset, invece, ha ottenuto 17 partite in chiaro e 104 partite a pagamento ma solo in streaming. Amazon, infine, trasmetterà un totale di 16 partite, una per ogni turno.

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