Sui social network si parla di risparmio gestito

Uno studio condotto da Blogmeter, che verrà presentato il prossimo 27 marzo al Salone del Risparmio all’interno dell’Università Bocconi, rivela che gli italiani usano assiduamente anche le principali piattaforme di social network per parlare di risparmio gestito, fondi di investimento e consulenza finanziaria.

facebook e twitter i principali social usati per parlare di risparmio

Blogmeter è un istituto di ricerca italiano che si occupa dell’analisi delle conversazioni online e del “social media intelligence” ed ha analizzato le discussioni avvenute in rete su diverse piattaforme circa i temi del risparmio gestito, dei fondi di investimento e della consulenza finanziaria in Italia.

I risultati della ricerca verranno presentati durante la conferenza “Risparmio gestito e social network: amore o semplice flirt?”.

Le piattaforme da cui sono stati estrapolati i dati sono social network (tra cui Facebook, twitter, Google+, LinkedIn, ecc..), blog, forum, newsgroup, siti di content sharing (ad esempio YouTube) e di Question&Answering (come Yahoo! Answers), e pagine di associazioni e istituzioni ufficiali specializzate (come Consob, Borsa italiana, Anasf, Efpa).

L’italiano, si sa, è un risparmiatore, ma non nasconde più il denaro sotto al materasso. Si interroga tra le soluzioni più sicure e convenienti, tra conto deposito e investimento, ed è alla ricerca del modo più proficuo di impegnare il suo denaro.
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I messaggi esaminati da dicembre ad oggi sono più di 17 mila, provenienti da circa 6 mila 800 autori unici, e il 50% di questi messaggi sono stati postati sui social network, prevalentemente su Facebook e twitter, fuori dalle pagine ufficiali delle società che si occupano di risparmio.

Dall’analisi delle conversazioni si evince un interesse notevole per il tema dei fondi di investimento (circa 2 mila 500 messaggi hanno ad oggetto questo tema) e per la consulenza finanziaria (che compare in circa 2 mila messaggi).
E’ soprattutto su Facebook che si discute di risparmio gestito, sebbene il taglio delle discussioni non sia di tipo specialistico. Lo è invece sui forum e sui siti di informazione, dove le conversazioni assumono una veste più specifica e tecnica.

Con particolare riguardo a twitter, è stata esaminato il tipo di interazione che c’è tra le società del settore del risparmio e gli utenti. E’ risultato che tre quarti di essi sono di genere maschile e quasi un terzo è residente a Milano, uno su dieci posta da Roma, mentre seguono con distacco gli utenti di Torino e Napoli.

Sacha Monotti Graziadei, Ceo di Blogmeter Spiega l’obiettivo della ricerca: “Di solito la maggioranza delle analisi si focalizza sul settore finanziario in generale. In questo caso, invece, l’obiettivo è stato analizzare e cercare di capire come le persone parlino di risparmio gestito sui social web”.

Jean-Luc Gatti, direttore comunicazione di Assogestioni e responsabile del Salone, ha aggiunto: “insieme a Blogmeter, abbiamo voluto scandagliare il web e capire a che punto è il nostro settore. Infatti, come associazione di categoria siamo spesso in posizione di ascolto per cogliere le necessità di chi gravita nel nostro mondo e i social media sono uno strumento per farlo. Impensabile trascurarli anche per il peso che hanno nella costruzione della reputazione”.
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