Streaming online: Netflix misurerà le prestazioni degli ISP in Italia

Nei mercati ove è attiva, l’azienda statunitense con base a Los Gatos (California) ha reso disponibile un servizio denominato Netflix ISP Speed Index che fornisce informazioni sulle prestazioni degli Internet Service Provider con riferimento alle velocità di trasmissione (bitrate) per lo streaming online dei contenuti. Per ciascuna delle risoluzioni offerte da Netflix, sono indicati i valori di bitrate raccomandati per fruire di un’esperienza utente ottimale. 

Netflix e le prestazioni degli ISP in Italia
Il Netflix ISP Speed Index

Netflix dovrebbe debuttare in Italia entro la fine del 2015. Il lancio del servizio di streaming online on demand dovrebbe realizzarsi a Natale e i consumatori dovrebbero essere chiamati a versare 7,99 euro al mese per fruire del servizio medesimo, stando a quanto riferito da Stefano Carli sulle pagine web de la Repubblica.

Netflix avrebbe già preso contatti con Telecom Italia e si starebbe accordando con i produttori italiani di pellicole cinematografiche e televisive. Netflix fa paura, evidenzia Carli, perché «i suoi utenti consumano video e pagano» e perché «fa impressione l’uso di banda».

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In materia di banda larga, si pensi che, negli USA, Netflix è responsabile di più di un terzo del traffico dati in download generato nelle ore di picco, mentre iTunes Store, Amazon Prime Instant Video e YouTube sono responsabili rispettivamente del 2,8% e del 2,6% del traffico dati, secondo quanto reso noto da Augusto Preta, direttore di ITMedia Consulting.

Netflix fa dunque paura agli attori del mercato della Pay TV e impone agli ISP (Internet Service Provider) di fornire servizi di accesso a Internet a banda larga capaci di garantire un’esperienza di streaming online ottimale.

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Presso il sito di Netflix sono indicati i valori di bitrate raccomandati per ciascuna delle risoluzioni supportate dal servizio di streaming online:

  • 0,5 Mbps è la velocità di connessione richiesta
  • 1,5 Mbps è la velocità di connessione raccomandata
  • 3 Mbps è la velocità di trasmissione raccomandata per i contenuti SD (Standard Definition)
  • 5 Mbps è la velocità di trasmissione raccomandata per i contenuti HD (High Definition)
  • 25 Mbps è la velocità di trasmissione raccomandata per i contenuti Ultra HD

Netflix è già attiva nei mercati di USA, Canada, Argentina, Australia, Austria, Belgio, Brasile, Cile, Colombia, Costa Rica, Danimarca, Ecuador, Finlandia, Francia, Germania, Irlanda, Giamaica, Lussemburgo, Messico, Paesi Bassi, Nuova Zelanda, Norvegia, Panama, Perù, Svezia, Svizzera, Regno Unito e Uruguay.

Per ciascuno dei mercati di cui sopra, ogni mese, Netflix pubblica una classifica degli ISP basata sulle velocità di trasmissione fornite dagli stessi. Si tratta, appunto, del servizio Netflix ISP Speed Index. Si presume, pertanto, che il servizio medesimo sarà reso disponibile anche in Italia.

Oltre che ai servizi per misurare le effettive velocità di connessione fornite dagli ISP attivi nel Belpaese, come lo Speed Test di SosTariffe.it, i consumatori potranno quindi ottenere informazioni sulle prestazioni degli Internet Service Provider anche con riferimento alle velocità di trasmissione supportate per il servizio di streaming online di Netflix.

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