Streaming libero in tutta Europa, le piattaforme interessate

A partire da aprile 2018, il settore dello streaming registra l’avvento di una vera e propria rivoluzione. Gli utenti italiani, così come gli utenti di tutti gli altri Paesi dell’UE, potranno accedere liberamente in Europa a tutti i contenuti delle piattaforme di streaming in cui hanno un abbonamento attivo. Non ci sono più limiti regionali. Ecco le piattaforme interessate da questa nuova normativa sullo streaming libero.

Ecco le piattaforme interessate da questa nuova normativa europea

La nuova normativa europea, attiva dallo scorso 1 aprile, permette a un utente di poter accedere liberamente in Europa a tutti i contenuti di una piattaforma di streaming con cui ha un abbonamento attivo. Le varie aziende impegnate nel settore non potranno più imporre limiti regionali.

In sostanza, chi ha un abbonamento con una tv in streaming in Italia potrà accedere a tutti i contenuti italiani presenti su questa piattaforma anche quando si trova all’estero, in qualsiasi Paese dell’Unione europea. E’ chiaro che questa normativa non riguarda i Paesi europei che non fanno parte dell’UE.

E’ importante sottolineare che l’abolizione dei limiti regionali e l’introduzione dello streaming libero in questo settore riguarda, esclusivamente, le piattaforme a pagamento. Un’azienda che offre una piattaforma di streaming gratis, si pensi alla Rai con Rai Play che è completamente gratuito, potrà decidere se rispettare o meno la normativa che, come detto, serve a tutelare gli utenti che hanno effettivamente sottoscritto un abbonamento.

Ecco quanto riportato nella normativa: “I consumatori possano fruire di servizi di contenuti online portabili che offrono accesso a contenuti quali musica, giochi, film, programmi di intrattenimento o eventi sportivi, non soltanto nel loro Stato membro di residenza ma anche quando sono temporaneamente presenti in un altro Stato membro per motivi di svago, viaggio, lavoro o studio”

Rientrano, quindi, nel campo di azione di questa nuova norma gli abbonamenti a Netflix, Amazon Prime Video, Amazon Music, Infinity e Premium di Mediaset, i vari servizi di Sky come Sky Go e NOW TV e TIM Vision. 

Tutte le serie TV e i film inclusi nell’abbonamento di un utente italiano a queste piattaforme saranno disponibili anche quando si viaggia in UE. Allo stesso modo, se si ha una sottoscrizione attiva con Sky, NOW TV o Premium si potranno seguire gli eventi sportivi, come le partite della propria squadra del cuore, anche fuori dall’Italia.
Scopri l’offerta NOW TV per il calcio in streaming 

I limiti allo streaming libero di Netflix, Amazon e  Sky

Alcune aziende hanno già comunicato in che modo seguiranno la nuova norma sullo streaming libero in Europa. Ad esempio, Netflix ha scelto di rendere disponibili i contenuti del proprio Paese all’estero per un massimo di 60 giorni all’anno, mentre Amazon offrirà un accesso illimitato a tutti i suoi contenuti quando si è all’estero.

Per quanto riguarda Sky, invece, si potrà accedere ai programmi inclusi nel proprio abbonamento quando si è all’estero utilizzando le app Sky Go e Sky Go Plus. Il servizio sarà disponibile per 30 giorni. Al termine di questo periodo la pay tv invierà una mail al suo cliente per accertarsi che l’abbonato sia residente in Italia. Per continuare a utilizzare il servizio sarà necessario effettuare il log-in con il proprio ID Sky dall’Italia. 

Scopri le migliori offerte Sky

I vantaggi per gli utenti derivati da questa nuova norma sono evidenti. Senza alcun costo aggiuntivo, l’eliminazione dei vincoli regionali permetterà a tutti di poter utilizzare al massimo le piattaforme di streaming anche durante viaggi e brevi soggiorni all’estero.

Commenti Facebook: