Stop smartphone al volante: pene più alte, ma l’auricolare si potrà usare

Guai in vista per chi usa lo smartphone mentre guida: una nuova proposta di modifica del Codice della Strada appena depositata da alcuni parlamentari del Movimento 5 Stelle arriva a stabilire anche la sospensione della patente per chi telefona quando è al volante. In compenso, si potranno continuare a utilizzare come prima gli auricolari con filo o Bluetooth.

Chi chiama mentre è al volante rischia la sospensione della patente. Stop anche al fumo

Più rischi e incidenti quando si è distratti

È una pratica illegale, pericolosa e detestabile, ma molto più diffusa di quanto siamo disposti ad ammettere: soprattutto se siamo noi, in prima persona, che ogni tanto cediamo alla tentazione. Telefonare mentre si guida è una delle principali cause di buona parte degli incidenti di oggi (ancora peggio se addirittura si scrivono messaggi su WhatsApp o altri programmi di messaggistica). Ecco perché da anni si cerca di limitare il fenomeno con sanzioni sempre più severe, come nella proposta di modifica del Codice della Strada depositata dal M5S alla Camera dei Deputati.

Nuove sanzioni in arrivo

Con la telefonia mobile sempre più pervasiva in ogni nostra attività, è inevitabile che anche le cattive abitudini raggiungano livelli estremi. Come ricorda il capogruppo del Movimento 5 Stelle in commissione Trasporti, Emanuele Scagliusi, ogni anno in Italia «gli incidenti stradali causano oltre 3mila vittime e ci costano 19,3 miliardi. Il maggior numero avviene quando siamo distratti».

Da qui deriva la proposta di inasprire le sanzioni, fino ad arrivare alla sospensione della patente; controlli e multe più salate arriveranno più in genere per qualsiasi distrazione mentre si è al volante, con il divieto di fumare alla guida.
Confronta le offerte di telefonia mobile

Via libera per gli auricolari

Si potranno però continuare a usare gli auricolari, anche se negli ultimi tempi era circolata una voce secondo la quale anche questo genere di dispositivo sarebbe stato reso fuorilegge. Come recita una nota dei deputati del M5S autori della proposta (oltre a Scagliusi, anche Arianna Spessotto, Diego De Lorenzis e Paolo Ficara), «l’uso dell’auricolare continuerà ad essere consentito, come espressamente previsto dal nostro testo. La nostra proposta di legge, invece, inasprisce le sanzioni per chi utilizza dispositivi mobili durante la guida. Nello specifico, per chi utilizza smartphone, computer portatili, notebook, tablet e dispositivi analoghi che comportino anche solo temporaneamente l’allontanamento delle mani dal volante di guida».

Gli introiti delle multe? Per la sicurezza

In più, la nuova norma introduce una misura sulla trasparenza relativa alla destinazione degli introiti derivati dalle multe emesse dai Comuni, i quali saranno tenuti a investirli almeno per il 50% in iniziative per la sicurezza. Per dimostrarlo, gli enti dovranno pubblicare i dati in un’apposita sezione del sito del ministero delle Infrastrutture e dei trasporti.

Commenti Facebook: