Stangata sulle bollette luce e gas: 93 euro a famiglia

Il 2018 che si avvia alla conclusione sarà ricordato come l’anno dei rincari per le famiglie italiane, in particolare per quanto riguarda le bollette di luce e gas. Secondo un’indagine del Codacons, infatti, la variazione tariffaria registrata da gennaio ad oggi si è tradotta in una stangata di 93 Euro a famiglia. Ecco tutti i dettagli relativi ai rincari su luce e gas e come fare per contrastarli. 

Nel 2018 gli italiani hanno pagato quasi 100 Euro in più per luce e gas

Nel corso del 2018 abbiamo registrato una serie di significativi rincari per le tariffe di luce e gas che, a conti fatti, si sono tramutati in una vera e propria stangata per le famiglie italiane che, a parità di utilizzo, hanno visto registrare un incremento della spesa di 93 Euro per ogni nucleo familiare. In totale, la maxi stangata sugli italiani ha un valore di circa 1,32 miliardi di Euro secondo il Codacons.

Secondo l’indagine del Codacons, le bollette elettriche hanno registrato un incremento pari al +11,12% mentre le bollette del gas hanno fatto registrare un +13,67%. Per le famiglie, al lordo delle tasse, il rincaro è stato di 32 Euro per la luce e di 61 Euro per il gas. Una vera e propria stangata che potrebbe ripetersi nel corso del 2019.

Da notare, come sottolinea lo studio del Codacons, che sulle bollette energetiche vi è una forte incidenza delle imposte. Le famiglie italiane devono fare i conti con il 38,68% di imposte e oneri su ogni fattura del gas e con il 27,62% di tasse su ogni bolletta dell’elettricità. In totale, una famiglia italiana paga oltre 400 Euro di tasse solo saldando gli importi delle bollette energetiche nel corso di un anno.Scopri le migliori offerte luce per risparmiare

Bollette energetiche: nuovi aumenti in arrivo e come fare per combatterli

Il 2019 dovrebbe essere caratterizzato da un nuovo incremento tariffario per luce e gas. Tra poche settimane, l’ARERA comunicherà l’aggiornamento tariffario trimestrale su elettricità e gas naturale e le prime anticipazioni confermano che ci sarà una nuova stangata. L’Autorità, ricordiamo, ha bloccato per sei mesi l’aggiornamento degli oneri di sistema (per evitare di incrementare troppo le tariffe nel 2018) ma non potrà rinviare ulteriormente il provvedimento.

Il nuovo aggiornamento tariffario trimestrale di ARERA dovrebbe segnare, quindi, una nuova crescita delle tariffe di luce e gas che andrà a colpire, in modo particolare, gli utenti in tutela. Per contrastare questi aumenti, la soluzione migliore è agire d’anticipo ed attivare quanto prima nuove tariffe a prezzo bloccato scegliendo tra le tante opzioni disponibili sul Mercato Libero dell’energia.

Le tariffe a prezzo bloccato (per 1 o 2 anni) sono la soluzione ideale per prevenire gli aumenti tariffari. Attivando un’offerta a prezzo bloccato, infatti, il costo dell’energia resterà fisso e si riuscirà ad evitare in parte gli incrementi tariffari previsti. Da notare, inoltre, che le offerte del Mercato Libero presentano un costo dell’energia inferiore rispetto a quelle del mercato tutelato garantendo così un ulteriore risparmio per gli utenti.

Come evidenziato dal comparatore di SosTariffe.it per offerte luce ed offerte gas, una famiglia tipo può risparmiare oltre 300 Euro all’anno, rispetto alle attuali tariffe della Maggior Tutela, scegliendo le tariffe più convenienti presenti sul mercato. Ricordiamo che per famiglia tipo si intende una potenza impegnata di 3 KW e un consumo annuo di 2900 kWh, uso Domestico, Residenti e distribuzione dei consumi per fasce pari al 40% in F1 e al 60% in F2/F3 per l’energia elettrica ed un consumo annuo di 1410 m³ per il gas naturale.

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