Spotify verso la quotazione a Wall Street

Cavalcando una nuova esplosione della net economy sui listini dei mercati regolamentati, anche Spotify sembra aver rotto qualsiasi indugio e avviato le prime, propedeutiche e preliminari procedure per garantirsi lo sbarco a Wall Street.

Spotify prepara il suo ingresso nei listini dei mercati regolamentati
Spotify prepara il suo ingresso nei listini dei mercati regolamentati

Secondo quanto afferma la stampa finanziaria americana, infatti, la società avrebbe già avviato i primi contatti e colloqui (ancora informali) con le banche: uno stadio ancora primordiale, che tuttavia nel medio termine potrebbe portare uno dei principali operatori della musica in streaming verso la quotazione in Borsa.

Attualmente Spotify viene valutato tra i 7 e gli 8 miliardi di dollari e, secondo i rumors riportati dalla rivista Quartz, la società potrebbe presentare le sue attività e le proprie prospettive agli investitori tra aprile e maggio.

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Appaiono in tal modo sempre più chiare le finalità delle precedenti mosse della compagine, che ha già ricevuto credito dalle banche per 200 milioni di dollari, ha predisposto il proprio bilancio per una presentazione più positiva nei confronti degli stakeholders di Borsa (la posizione finanziaria netta è notevolmente migliorata) .

Ultimo, ma non trascurabile dato, è il fatto che Spotify guadagna essenzialmente dagli abbonamenti, e non dalla pubblicità su internet: un elemento di business model che potrebbe trovare ampio gradimento a Wall Street e dintorni.

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