Spese per il mutuo: cosa cambia con il nuovo DDL Concorrenza

Quanta fatica per trovare l'immobile giusto, prima o seconda casa che sia. Il passo più difficile però, è ottenere un mutuo, ovvero quel prestito o finanziamento che consente concretamente di acquistare casa. In più, ci sono da affrontare altri costi, come quelli relativi alle polizze assicurative. Sul tema è intervenuto il Governo. Spese per il mutuo: cosa cambia con il nuovo DDL Concorrenza.

Spese per il mutuo: cosa cambia con il nuovo DDL Concorrenza
Richiedi un preventivo per il tuo prestito

Grazie alla recente discesa dei prezzi degli immobili, oggi acquistare casa è più semplice. Altrettanto facile può non essere invece ottenere il mutuo. Un prestito o finanziamento bancario legato all’acquisto di una casa infatti, è sempre soggetto a particolari condizioni, spesso subordinato alla sottoscrizione di polizze a tutela del credito. Sui costi aggiuntivi ai prestiti, si è pronunciato il Governo Renzi. Spese per il mutuo: cosa cambia con il nuovo DDL Concorrenza. 

Spese per il mutuo: cosa cambia con il nuovo DDL Concorrenza

Per ottenere un mutuo, è necessario possedere alcuni requisiti, che consentono all’istituto bancario di verificare la solvibilità del cliente, ovvero la capacità finanziaria di adempiere in modo costante al pagamento di rate e interessi. Garantirsi un prestito o finanziamento, significa dimostrare di avere introiti certi, come un lavoro fisso, buoni garanti alle spalle, ma anche beni da ipotecare, come l’auto.

Il rischio per chi sottoscrive un mutuo non potendo pagare infatti, è quello di vedersi sottrarre l’immobile acquistato dalla stessa banca, oppure altri beni, tramite esecuzione forzata sugli stessi. Per ovviare a questo tipo di problemi, molte banche hanno deciso di elaborare offerte di prestiti con tassi d’interesse più che ragionevoli e vantaggiosi.
Trova prestiti online »
Al costo del mutuo in senso stretto, rappresentato dalle rate e dagli interessi, si aggiungono poi altre voci di spesa, come quelle relative alla polizza assicurativa a protezione del credito. Alcuni istituti subordinano la concessione del finanziamento alla sottoscrizione di queste assicurazioni, per ottenere maggiori garanzie di solvibilità. Le polizze di questo tipo rientrano tra le ulteriori spese per il mutuo: cosa cambia con il nuovo DDL Concorrenza?

Con la normativa in corso d’approvazione, il Governo Renzi invita le banche ad essere più trasparenti nei confronti dei clienti, in particolare ad esplicitare quando le assicurazioni rivestono il ruolo di condizione essenziale per la concessione del mutuo. Tra le novità poi, c’è la creazione di un apposto sito internet per confrontare i costi legati al finanziamento, mediante il quale i consumatori potranno comparare le spese addebitate dai fornitori di servizi di pagamento (art. 24 del decreto).

Infine, sempre riguardo alle polizze legate ai mutui, le banche saranno obbligate a fornire ai consumatori almeno 2 preventivi di compagnie assicurative diverse che non abbiano legami con la banca stessa o con i suoi intermediari.  In caso di mancato adeguamento, l’Ivass (Istituto di Vigilanza sulle Assicurazioni) potrà imporre sanzioni pecuniarie all’istituto. La banca dovrà altresì informare il cliente della possibilità di trovare un prestito vantaggioso in tutta autonomia.
Confronta offerte mutuo »