Sospendere l’assicurazione moto per l’inverno: ecco come

Sospendere l’assicurazione moto durante i mesi più freddi, quando di norma non si usa il veicolo, significa risparmiare sul premio assicurativo, che viene infatti “spalmato” in un periodo più lungo grazie a una proroga della scadenza. Ci sono però aspetti da considerare bene per evitare brutte sorprese, come la durata minima o massima della sospensione: vediamo quali.

Le regole da conoscere per chi vuole "bloccare" qualche mese l'assicurazione

Come risparmiare sospendendo l’assicurazione moto

D’inverno in molti ritirano comprensibilmente la loro moto in garage, considerando che tra freddo, pioggia e neve non si tratta certo della stagione più indicata per dedicarsi alle due ruote. C’è però il problema dell’assicurazione: pagarla per tutto l’anno e poi usarla soltanto sei, sette mesi, quando fa caldo, non è molto piacevole. C’è però un modo per evitare di spendere troppo e rimanere sempre assicurati a norma di legge: la sospensione temporanea dell’assicurazione moto per l’inverno.

Le caratteristiche della sospensione dell’assicurazione moto

Diluendo il premio assicurativo su un periodo più lungo, in altre parole, è possibile risparmiare: se non c’è modo per pagare un premio minore, infatti, la soluzione è bloccare l’assicurazione durante l’inverno e riattivarla  quando si vuole tornare a guidare, con una scadenza dell’assicurazione stessa che, quindi, viene prorogata rispetto ai canonici 365 giorni.

La prima regola, ovviamente, è controllare se l’opzione – non prevista da tutte le compagnie – fa parte delle caratteristiche della propria assicurazione, come da fascicolo informativo (l’unico a fare fede, insieme il contratto). In caso contrario, se si usa la moto solo per pochi mesi all’anno, potrebbe essere il momento giusto per trovare un’altra assicurazione moto più conveniente e adatta alle nostre esigenze.
Confronta le assicurazioni moto
Non mancano casi in cui la sospendibilità della polizza comporta un costo aggiuntivo rispetto al premio standard, o una quota fissa o, più di frequente, una percentuale del costo finale dell’assicurazione. In questo caso basta fare qualche calcolo per capire se la proposta è davvero conveniente, anche tenendo conto che possono esistere pure dei costi per la riattivazione.

Durata minima e massima della sospensione

La sospensione dell’assicurazione non può essere fatta con totale libertà e per qualunque periodo di tempo, comunque: ci sono delle regole da rispettare, la prima delle quali è la durata minima della sospensione stessa. Inutile pensare di bloccare l’assicurazione per un weekend e “guadagnare” due giorni in più, in altre parole: nella stragrande maggioranza dei casi, il periodo minimo di blocco corrisponde ad almeno 30 giorni.

Allo stesso modo, spesso non si può tenere bloccata l’assicurazione a tempo indeterminato, perché trascorso un certo periodo si va incontro alla risoluzione del contratto. Infine, per evitare abusi di questa pratica, c’è anche un numero limite di volte disponibili per la sospensione dell’assicurazione moto, solo molto raramente questa è indefinita.

Da ricordare, infine, un aspetto fondamentale della sospensione dell’assicurazione: durante quel periodo di tempo, infatti, la  moto non solo non potrà circolare per strada, ma non potrà nemmeno essere parcheggiata in un’area pubblica, come in strada o in un parcheggio; per evitare il coinvolgimento in sinistri stradali, sarà necessario custodirla in un garage privato o simili.

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