Sono in arrivo aumenti per il Reddito di Cittadinanza?

Il Reddito di Cittadinanza è un'importante misura di sostegno sociale che consente alle famiglie in difficoltà economica di poter contare su di un contributo mensile per coprire le principali spese essenziali. Da tempo si parla di possibili aumenti per il Reddito di Cittadinanza con l'assegno che, a parità di condizioni, potrebbe aumentare per tutti i beneficiari. Facciamo il punto della situazione andando a verificare quelle che sono tutte le novità legate a quest'importante misura.

Sono in arrivo aumenti per il Reddito di Cittadinanza?

Sta per arrivare un aumento dell’importo mensile del Reddito di Cittadinanza? Da tempo, questa misura di sostegno alle famiglie in difficoltà economica è al centro della cronaca politica ed economica nazionale. Non c’è dubbio che nel prossimo futuro il Reddito di Cittadinanza subirà delle modifiche, seguendo le linee guida dell’attuale Governo Draghi che si prepara ad avviare un’importantissima manovra finanziaria nel corso dei prossimi mesi.

Nel frattempo, già in queste ultime settimane, per il Reddito di Cittadinanza ci sono state alcune significative novità. Gli aventi diritto alla misura di sostegno, in alcuni casi, hanno registrato un aumento. In futuro, in base a quelle che saranno le risorse disponibili ed alla volontà delle forze politiche, il Reddito di Cittadinanza potrebbe registrare ulteriori aumenti. Ecco tutto quello che c’è da sapere sulla questione:

Le ultime novità sul Reddito di Cittadinanza

Dallo scorso mese di luglio 2021 si è registrato un aumento della cifra erogata per il Reddito di Cittadinanza. Tale aumento, però, non è legato al reddito in sé ma ad un’ulteriore misura compatibile con l’agevolazione. Si tratta del cosiddetto “assegno unico“, una misura di sostegno che può integrare il reddito di cittadinanza comportando, quindi, un aumento del contributo mensile ricevuto dalle famiglie aventi diritto.

L’assegno unico è una misura ponte. Si tratta, infatti, di un contributo che verrà erogato fino al dicembre del 2021. Dal prossimo anno, invece, l’assegno unico diventerà una misura universale riservata a tutti i cittadini con figli minori che, quindi, riceveranno un ulteriore sostegno mensile. Per i percettori del reddito di cittadinanza, inoltre, INPS corrisponde l’assegno temporaneo in modo congiunto all’assegno del reddito.

Da qui deriva, quindi, l’aumento registrato per il reddito di cittadinanza da alcune famiglie. Per quanto riguarda la struttura normativa dell’agevolazione, oramai attiva da alcuni anni in Italia, non sono arrivate notifiche. La struttura resta sempre la stessa con la possibilità per le famiglie che rientrano nei requisiti previsti di poter ottenere un contributo mensile. Per ulteriori aumenti sarà necessario verificare quelle che saranno le scelte del Governo.

Nel frattempo, l’erogazione del RdC continuerà seguendo le stesse linee guida previste dalla normativa degli ultimi due anni. Per i precettori dell’agevolazione c’è la possibilità di continuare a ricevere il sostegno in attesa delle prossime novità sulla misura.

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Quando ci sarà l’aumento del Reddito di Cittadinanza?

I prossimi mesi saranno fondamentali per capire se ci saranno e, nel caso, quali caratteristiche avranno, i futuri aumenti del contributo mensile del Reddito di Cittadinanza. Al momento, infatti, non c’è ancora un piano di modifiche ufficiali, che dovrebbe essere introdotto con la prossima manovra finanziaria, in grado di indicarsi quali saranno le scelte del Governo per questa discussa agevolazione.

Il Reddito di Cittadinanza è, spesso, al centro di polemiche e, più in generale, è uno dei temi più caldi del dibattito politico. È chiaro, quindi, che qualsiasi modifica che verrà applicata a questa misura di sostegno sarà accompagnata da accese discussioni. A chiarire il futuro sui possibili aumenti del reddito di cittadinanza saranno i prossimi mesi e le scelte politiche da parte del Governo e dei partiti che lo sostengono.

Da tempo si parla di possibili modifiche e interventi mirati a migliorare il Reddito di Cittadinanza. Tutte le modifiche e gli eventuali aumenti dipenderanno, oltre che dalle scelte politiche, dalle risorse a disposizione. La misura, allo stato attuale, ha già un peso significativo sulle casse dello Stato e, senza opportuni correttivi, è improbabile che venga introdotta una modifica mirata ad incrementare l’assegno riconosciuto mensilmente ai percettori.

Già dal mese di ottobre potrebbero emergere le prime informazioni legate alle modifiche in arrivo al reddito di cittadinanza. Allo stato attuale, però, non sono in arrivo modifiche tali da portare aumenti diretti all’assegno mensile per i percettori senza sostanziali novità per quanto riguarda le modalità di accesso all’agevolazione. Ulteriori dettagli in merito a quello che sarà il futuro del reddito di cittadinanza per i cittadini italiani emergeranno, senza dubbio, nel corso del prossimo futuro. Dalle prossime settimane scopriremo quali saranno le scelte del Governo e delle varie forze politiche che lo supportano.

Reddito di Cittadinanza: requisiti, caratteristiche e importo

Il Reddito di Cittadinanza è stato introdotto nel 2019 con un decreto-legge successivamente convertito in legge. Tale misura ha l’obiettivo di contrastare la povertà e l’esclusione sociale andando ad offrire la garanzia del diritto al lavoro. Si tratta di una misura che si traduce in un sostegno economico per i suoi percettori. Il Reddito di Cittadinanza si traduce in un importo in denaro erogato mensilmente (oltre ad una serie di aiuti inserimento nel mondo lavorativo).

Da notare, inoltre, che per i nuclei familiari composti esclusivamente da soggetti con età pari o superiore a 67 anni è prevista l’erogazione della Pensione di Cittadinanza che presenta le stesse caratteristiche del Reddito (con alcune leggere differenze legate alla differente tipologia di soggetto percettore) ma è appunto mirata ad offrire un sostegno alle famiglie composte esclusivamente da soggetti in età pensionabile.

Per poter richiedere il Reddito di Cittadinanza 2021, o anche la Pensione di Cittadinanza, è necessario essere un cittadino italiano o europeo o un famigliare di un cittadino italiano o europeo titolare del diritto di soggiorno. In alternativa, è necessario essere residenti in Italia da almeno 10 anni di cui gli ultimi 2 anni in via continuativa. Per accedere alla misura è necessario aver compiuto 18 anni, essere disoccupato o inoccupato ed avere un ISEE inferiore a 9.360 euro.

Da notare, inoltre, che l’accesso al Reddito di Cittadinanza è riservato a chi possiede un patrimonio immobiliare diverso dalla prima casa fino a 30 mila euro annui. Il patrimonio mobiliare, invece, non deve superare i 6 mila euro (il limite viene incrementato in base all’effettiva composizione del nucleo famigliare). Per l’accesso al Reddito di Cittadinanza è previsto il rispetto di ulteriori requisiti come il valore del reddito familiare e la composizione del patrimonio.

Il Reddito di Cittadinanza viene concesso per un periodo di 18 mesi a partire dal giorno successivo quello di richiesta. La quota erogata mensilmente è pari ad un dodicesimo del valore annuale. Prevista una sospensione di un mese, è possibile richiedere il rinnovo del Reddito di Cittadinanza. Da notare che il periodo di sospensione non si applica alla Pensione di Cittadinanza.

L‘importo effettivo del Reddito di Cittadinanza dipende da vari parametri. L’agevolazione è compra tra 480 e 9360 euro all’anno. L’importo preciso dell’assegno mensile va calcolato di volta in volta in base alle caratteristiche del nucleo familiare del richiedente. Da notare che per i percettori della misura di sostegno viene erogata anche la carta prepagata Carta Reddito di Cittadinanza, anch’essa valida per 18 mesi e eventualmente rinnovabile.

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