Smartphone rubato: il 50% degli utenti pagherebbe 500 dollari per i propri dati

Secondo un sondaggio condotto online da IDG Research per conto di Lookout, il 50% delle vittime di un furto di smartphone sarebbe disposto a pagare 500 dollari, escluso il costo del telefono, per recuperare i dati archiviati nello stesso, quali fotografie, video, brani musicali, applicazioni e informazioni personali. 

Smartphone rubato: il 50% degli utenti pagherebbe 500 dollari per i propri dati

Il 44% degli smartphone sono oggetto di furto perché i proprietari dimenticano il dispositivo in un luogo pubblico. Soprattutto in ristoranti, bar, locali notturni e ambienti di lavoro. Escluso il costo del cellulare, il 50% delle vittime pagherebbe 500 dollari pur di riappropriarsi dei dati archiviati nel medesimo. E un terzo arriverebbe a pagare anche 1.000 dollari.

Sono alcune delle principali evidenze di un sondaggio realizzato online da IDG Research per conto di Lookout tra il 4 e il 20 marzo 2014. Le domande sono state inviate a un panel di utenti di smartphone nei mercati di USA, Regno Unito, Francia e Germania.

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Come vengono rubati gli smartphone 

  • il 44% dei dispositivi viene rubato perché il proprietario dimentica lo smartphone in un luogo pubblico
  • il 14% dei furti coinvolge auto e case svaligiate
  • l’11% degli smartphone rubati sono sottratti dalle mani, dalle borse e dalle tasche delle vittime

Dove vengono rubati gli smartphone

  • il 16% nei ristoranti
  • l’11% nei bar e nei locali notturni
  • l’11% negli ambienti di lavoro
  • il 6% nei mezzi di trasporto pubblico
  • il 5% per strada 

Quando (in quali orari) vengono rubati gli smartphone

  • il 40% tra mezzogiorno e le 17
  • il 29% tra le 18 e le 21
  • il 18% tra le 22 e le 5 

Le conseguenze di un furto di uno smartphone

  • il 47% degli intervistati riferisce di una perdita di tempo/produttività
  • il 10% riferisce di una perdita di dati aziendali confidenziali
  • il 9% riferisce di aver subito un furto d’identità
  • il 12% riferisce di aver sperimentato modifiche non autorizzate in seno ai propri account

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