Skype: bloccato sui cellulari

Skype e altre tecnologie che sfruttano la tecnologia Voice Over IP da tempo vengono bloccate da molti operatori mobili.

Il motivo risiede nel fatto che questo tipo di tecnologia, grazie alla trasmissione dati, consente di fare uso di tipologie di comunicazione innovative e a costi ridottissimi.

E’ evidente come tutto ciò possa rappresentare una minaccia per gli operatori di telefonia mobile che si vedono diminuire le entrate derivanti dalle chiamate effettuate dai telefoni cellulari dei propri clienti.

Pur non impedendo l’uso della tecnologia Voip, in molti hanno cercato di ostacolarla come è avvenuto per T-Mobile che ha previsto l’uso di Skype a pagamento andando contro i principi per cui la stessa applicazione è nata.

A questo punto Skype si è rivolta all’Unione Europea per chiedere che l’applicazione non venisse bloccata sui cellulari e facendo ricorso al rispetto della Net neutrality con il risultato concreto che il commissario UE per le Telecomunicazioni, Viviane Reding ha affermato che il comportamento degli operatori mobili si sta muovendo verso la violazione delle norme antitrust con una possibile sanzione.

Se la Commissione Europea accetterà le richieste di Skype si potrebbe raggiungere una buona diffusione del Voip con moltissimi vantaggi per tutti gli utilizzatori del servizio.

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Il motivo risiede nel fatto che questo tipo di tecnologia, grazie alla trasmissione dati, consente di fare uso di tipologie di comunicazione innovative e a costi ridottissimi.

E’ evidente come tutto ciò possa rappresentare una minaccia per gli operatori di telefonia mobile che si vedono diminuire le entrate derivanti dalle chiamate effettuate dai telefoni cellulari dei propri clienti.

Pur non impedendo l’uso della tecnologia Voip, in molti hanno cercato di ostacolarla come è avvenuto per T-Mobile che ha previsto l’uso di Skype a pagamento andando contro i principi per cui la stessa applicazione è nata.

A questo punto Skype si è rivolta all’Unione Europea per chiedere che l’applicazione non venisse bloccata sui cellulari e facendo ricorso al rispetto della Net neutrality con il risultato concreto che il commissario UE per le Telecomunicazioni, Viviane Reding ha affermato che il comportamento degli operatori mobili si sta muovendo verso la violazione delle norme antitrust con una possibile sanzione.

Se la Commissione Europea accetterà le richieste di Skype si potrebbe raggiungere una buona diffusione del Voip con moltissimi vantaggi per tutti gli utilizzatori del servizio.

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