Sky sconfitta nella causa sull’equo compenso

L’emittente satellitare aveva eccepito l’incostituzionalità dell’articolo 46 bis della legge sul diritto d’autore e aveva citato in giudizio la Siae, rifiutandosi di pagare l’equo compenso agli Autori delle opere cinematografiche trasmesse sui canali digitali, satellitari e sul web.

Per la Siae è una vittoria storica

Sky si troverà costretta a pagare l’ equo compenso agli Autori  dal luglio 2010 al dicembre 2012, periodo durante il quale non ha retribuito gli autori del cinema.

“E’ un passo fondamentale – si legge in una nota del Consiglio di Gestione Siae – perché riguarda in prima istanza gli Autori di cinema e più in generale tutti gli Autori. Sky aveva sostenuto l’incostituzionalità dell’equo compenso, mentre il Tribunale ha sancito la piena legittimità dell’operato Siae e ha accertato come dovuto il compenso agli Autori cinema da parte dell’emittente televisiva, rimettendone la determinazione alla procedura di arbitraggio prevista dall’articolo 46 bis”.

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