Sky e Telecom: arriva l’annuncio della partnership

Sky e Telecom Italia hanno dato l’annuncio della partnership che porterà a creare un’offerta unica per pay TV e banda larga. L’obiettivo è quello di raggiungere un milione di famiglie che per problemi tecnici non possono installare la parabola e rispondere alla possibilità di una migrazione di abbonati che potrebbe avvenire in estate con l’avvento della Champions League a Mediaset Premium.

Annunciata la partnership Sky - Telecom per l'offerta congiunta fibra - tv

Arriva anche in Italia l’offerta congiunta per tv e ADSL in fibra ottica resa possibile dalla partnership creata da Sky e Telecom: l’annuncio dell’accordo, che sarà ufficiale tra pochi giorni,  porterà a un notevole risparmio grazie alla possibilità di aderire a un pacchetto unico che comprenderà TV, telefono e internet veloce.

Ogni utente che sceglierà di aderire alla proposta potrà quindi avere il vantaggio di garantirsi il servizio a banda larga del gruppo di telecomunicazioni, oltre ai contenuti della TV via satellite che arriverà attraverso la fibra ottica.

L’obiettivo della piattaforma satellitare è quello di permettere la visione dei suoi contenuti a quel milione di famiglie che finora non hanno avuto la possibilità di abbonarsi a causa dei problemi tecnici che non permettono di installare la parabola all’interno dell’abitazione. Questo accordo darà inoltre la possibilità alla piattaforma di Murdoch di ottenere un “canone” annuale da Telecom che si sarebbe impegnata a rilevare un certo numero di decoder da girare ai propri clienti. La società di telecomunicazioni, invece, pensa che poter contare sull’appoggio di Sky, che ha contenuti notevoli in ogni ambito, possa essere un incentivo per accrescere il numero degli abbonamenti a banda larga che hanno un valore aggiunto maggiore.

L’accordo non è in esclusiva

Telecom Italia comunque non ha stipulato un accordo in esclusiva ed è proprio per questo che ci sono stati  contatti negli ultimi tempi con Mediaset Premium per garantirsi un nuovo alleato in ambito televisivo, anche se almeno per ora niente è stato concluso. Difficile comunque che l’asse con Cologno possa decollare in tempi brevi anche perché l’onere finanziario legato ai minimi garantiti a Murdoch (si parla di 120.000 decoder acquistati l’anno per un valore commerciale vicino ai 70 milioni) sarebbe in questa fase sperimentale abbastanza pesante da sostenere.

Se davvero Telecom riuscisse a stipulare un accordo simile con un altro partner in ambito televisivo ogni utente avrebbe la facoltà di decidere quali contenuti tv vedere, ma allo stesso tempo anche Sky può sentirsi libera di rivolgersi ad altri operatori del settore per garantire ai suoi abbonati la fornitura della connessione in banda larga.

La risposta di Mediaset

L’azienda di Cologno Monzese non ha comunque intenzione di stare a guardare e ha così innanzitutto ribadito che non ci saranno trattative per la Champions League che rimarrà in esclusiva al digitale terrestre per i prossimi tre anni. Le voci sulla possibilità di realizzare un canale condiviso (sarebbe un’opportunità utile a entrambe) proprio per la “Coppa dalle grandi orecchie” continua comunque a circolare, ma al momento sembra difficile che la situazione possa cambiare e quindi Sky sarà costretta a rassegnarsi alla perdita della competizione europea più importante.

Le azioni da parte della tv di Piersilvio Berlusconi non sono comunque finite qui: un’indiscrezione, che sembra essere piuttosto attendibile, fa pensare a uno sbarco di Premium anche sul satellite in modo tale da potersi garantire la qualità dell’alta definizione per partite e cinema che risultano essere gli ambiti più seguiti da parte degli abbonati alla pay tv.

Mediaset allo stesso tempo sta provando a capire se è vero che Telecom garantirebbe canoni minimi a Sky con possibili clausole penali. La società di telecomunicazioni, infatti, è l’unica detentrice dell’infrastruttura di rete e non ha quindi il diritto di escludere la concorrenza. A questo punto quindi potrebbe essere necessario l’intervento di Agcom e Antitrust per sbrogliare la situazione.

Gli effetti della partnership Sky – Telecom per gli utenti saranno davvero importanti: chi si abbonerà – nei primi dodici mesi si punta a trecentomila persone – avrà l’installazione nella loro abitazione di un modem a banda ultralarga insieme a un decoder della piattaforma satellitare. Attraverso un’unica bolletta pagheranno così fisso, mobile, internet e le trasmissioni di Sky scegliendo dal bouquet di offerte di Santa Giulia.
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