Sky aumenta i canoni: anche la pay tv torna ai 30 giorni con la rimodulazione dei prezzi

Dopo gli operatori di telefonia mobile e fissa anche Sky si prepara a ritornare alla fatturazione mensile. Il ritorno dei rinnovi ogni 30 giorni, in sostituzione delle 4 settimane, si traduce in un aumento dei prezzi, sia per i nuovi clienti che attiveranno un abbonamento che per i già clienti che hanno una sottoscrizione attiva. Ecco tutti i dettagli sulla questione.

Anche Sky segue l'esempio degli operatori di telefonia

Anche Sky torna ai rinnovi ogni 30 giorni dicendo addio alla fatturazione ogni 4 settimane seguendo l’esempio degli operatori di telefonia mobile e fissa. Il passaggio alla fatturazione mensile comporta una rimodulazione dei prezzi con un incremento del canone pari all’8.6%.

La spesa annuale non cambierà in quanto il numero di rinnovi in un anno passa da 13 a 12. E’ chiaro, in ogni caso, che per i clienti che avevano registrato il passaggio forzato dei loro abbonamenti alla fatturazione ogni 4 settimane, la rimodulazione comporterà, di fatto, un incremento della spesa rispetto alle condizioni iniziali dell’abbonamento.

Il nuovo sistema di fatturazione entrerà in vigore a partire dal prossimo 1 aprile 2018. A partire da tale data, gli abbonamenti attivi verranno adeguati ai nuovi costi così come i nuovi clienti che sceglieranno di attivare un’offerta Sky pagheranno l’abbonamento ogni 30 giorni.

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Sky: ecco quali saranno i nuovi costi degli abbonamenti

Con la rimodulazione dei prezzi ed il ritorno della fatturazione mensile, cambia il canone dei pacchetti Sky. Il pacchetto”base” Sky TV passerà da 19,90 Euro a 21,60 Euro mentre il costo dei pacchetti Cinema, Sport e Calcio passa da 14 a 15,20 Euro. Il pacchetto Sky Famiglia passa da 5 a 5,40 Euro. Crescono anche i costi dell’opzione HD, del Multivision e di Sky Go Plus. Si tratta, di fatto, di un aumento generalizzato di tutti i pacchetti e le opzioni a listino che si adeguano alla “nuova” fatturazione mensile.

Da notare che Sky non prevede la possibilità di effettuare il recesso gratuito dell’abbonamento. Il cliente potrà richiedere la cessazione dell’abbonamento pagando le penali eventualmente previste dal contratto (è consigliabile contattare l’assistenza clienti dell’operatore per saperne di più). Ulteriori dettagli in merito al nuovo sistema di fatturazione, ai costi di listino ed alle offerte che Sky arriveranno nelle prossime settimane.

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