Sigarette e multe: la rivoluzione che parte il 2 febbraio

In Australia da anni è vietato fumare nei centri commerciali all’aperto. In Italia invece, è a partire dal 2 febbraio 2016 che parte la vera rivoluzione. Sigarette e multe andranno a braccetto e le sanzioni già esistenti si faranno più salate sia per chi fuma dentro che fuori dall’auto. Ecco tutte le novità del decreto che recepisce la Direttiva Tabacco Europea.

Stretta del Governo sul fumo dentro e fuori dall'auto. Sanzioni da 300 a 3000 Euro

In Italia i fumatori sono oltre 10 milioni e le stime parlano di 83mila morti ogni anno a causa del tabagismo. Nel nostro Paese di conseguenza, si rende necessario un intervento incisivo contro le “bionde”, come quelli già attuati in altri Stati dell’Europa e del mondo. Associare sigarette a multe salate: è questo l’obiettivo del decreto anti-tabacco che entrerà in vigore il prossimo 2 febbraio 2016. Cosa prevede? A chi si rivolge? Ecco le risposte.

Né in auto né fuori: le nuove multe anti sigarette

C’era da aspettarselo e forse su questo provvedimento i fumatori non avranno da ridire. Dal 2 febbraio sarà vietato accendere sigarette in auto in presenza di bambini e donne in gravidanza, pena la sanzione di 500 Euro. In alcuni casi la multa può concorrere con altre infrazioni, come la mancanza di assicurazioni obbligatorie e arrivare ad oltre 3.000 Euro. Anche le strade italiane (si spera) diventeranno più pulite.

Chi fuma fuori dall’auto infatti non la passerà liscia se butta un mozzicone in mezzo alla strada e porterà a casa una multa da 30 a 300 Euro. Multe e sigarette vanno a braccetto anche per i tabaccai, che saranno più accorti nel verificare l’età dei clienti, perché la multa per chi vende sigarette ai minorenni oscilla tra 500 e 3.000 Euro con sospensione o revoca della licenza.
Confronta assicurazioni auto
La lotta al tabacco non si ferma qui. Con l’arrivo del nuovo decreto anche la pubblicità anti-sigarette si farà più aggressiva e non si limiterà alle scritte informative ormai scontate (ex. “Il Fumo fa male alla salute”). In particolare, sulla scia degli altri Stati, saranno apposte sui pacchetti in vendita immagini shock sugli effetti del fumo. Per il 65% le confezioni saranno coperte di immagini di tumori, persone al pronto soccorso e verrà aggiunto il numero verde anti-fumo dell’Istituto Superiore della Sanità (800.554.088).

Anche le preferenze dei consumatori saranno attaccate: a breve non saranno più in vendita i pacchetti da 10, verrà limitata la produzione di bionde “aromatizzate” (alla menta, alla vaniglia etc etc…) e il tabacco sfuso potrà essere acquistato con un limite di 30 grammi alla volta.
Confronta preventivi RC auto
Dal 2 febbraio in vigore anche multe-sigarette elettroniche che prevedono l’uso di nicotina. Sarà vietato l’acquisto ai minori di 18 anni, così come la pubblicità a mezzo radio Tv o giornali.

Commenti Facebook: