Sicurezza online, italiani poco attenti. Password troppo facili.

Gli italiani sono poco attenti ancora alla sicurezza online. In più sono curiosi e in molti cercano di indovinare le password di partner o colleghi per leggere la casella di posta elettronica. Il peggio è che ci riescono: in genere gli italiani scelgono password troppo facili, non le aggiornano e spesso lasciano il computer senza eseguire il log-out. Questa è la principale conclusione di uno studio commissionato da Google a Opinion Matters. Ecco tutti i dettagli.

Sicurezza online, come fare
Gli italiani usano password troppo facili

Secondo i risultati dello studio, condotto a giugno 2013 su un campione di 2.000 persone residenti in Italia, gli italiani lasciano ancora troppe porte aperte in materia di sicurezza online.

Stando ai risultati dell’indagine, soltanto il 35% degli italiani ha aggiornato il proprio software antivirus nel 2013, e il 26% ha cliccato su un link di spam.

In più, il 26% degli utenti abbandona il proprio computer senza eseguire il log-out da una sessione attiva e il 28% ha approfittato almeno una volta per leggere la casella di posta del proprio partner.

Ma anche non dimenticando di eseguire il log-out, pare che sia troppo facile indovinare le password, visto che il 13% degli intervistati ha dichiarato di aver indovinato la password di un’altra persona per entrare nel suo account. Di questi il 33% è entrato in quello del partner – soprattutto gli uomini – mentre il 17% – quasi tutte donne – in quello del proprio ex.

Uno su dieci dichiara di aver cercato di indovinare la password di un collega di lavoro. Non sarà così difficile farlo, visto che l’11% dichiara di usare come password una data significativa, come l’anniversario di matrimonio, e altri 10% il nome del proprio animale domestico.

Un 11% degli intervistati usa come password la data di nascita di un parente stretto, ma ancora più preoccupante è che l’8% dei partecipanti all’indagine usa la parola “password” come propria password.

Spesso però non si ha bisogno di indovinare: quasi la metà degli intervistati ha rivelato le proprie password ad un’altra persona. Il 50% sono donne, che spesso (31%) condividono le password con i propri partner.

La maggior parte degli intervistati (il 61%) scrive le proprie password da qualche parte: su un diario (23%, sopratutto le donne), su un file salvato nel proprio PC (14%) o sul telefono cellulare (11%). Incredibile, infine, che un 6% degli intervistati lascia la password appuntata su un Post-it attaccato alla scrivania.

Poco interesse anche in cambiare le password dei siti che potrebbero esporli ad eventuali attacchi, come quella del conto corrente online: il 62% usa un’altra password solo quando è necessario, soltanto il 24% lo fa regolarmente mentre il 16% ammette di utilizzare sempre le stesse password.

Il Direttore della Sicurezza Google Apps, Eran Feigenbaum, ha commentato i risultati dell’indagine: “Spesso le persone lasciano le proprie informazioni personali esposte ad attacchi online senza nemmeno rendersene conto. Atteggiamenti noncuranti in tema di sicurezza online possono causare gravi conseguenze nel caso in cui estranei riescano ad accedere alle nostre informazioni. Semplici accorgimenti come scegliere password più complicate, eseguire sempre il log-out dalle sessioni e prendere in considerazione la verifica a doppio passaggio per il proprio account possono davvero fare la differenza nel garantire la sicurezza dei nostri dati.

Volete sapere se la vostra password è troppo facile? Ecco la top ten con quelle più popolari

  • Una data significativa
  • Nome del proprio animale domestico
  • Data di nascita di un parente stretto
  • La parola ‘Password’
  • Nome di un membro della famiglia
  • Nome di un figlio
  • Luogo di nascita
  • Nome del partner
  • Luogo di vacanza preferito
  • Qualcosa legato alla squadra del cuore.

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