Sicurezza conto corrente: colpisce il virus Corkow

I conti correnti online sono senza dubbio tra i più convenienti del mercato bancario. Tuttavia, bisogna sempre imparare a riconoscere i rischi che rappresentano i virus informatici, per risparmiarsi molti problemi. In questi giorni, in effetti, è notizia il virus Corkow, che arriva in Italia dopo aver colpito moltissimi utenti in Russia e Ucraina.

Non accenna ad attenuarsi l'allarme per uno dei bug più pericolosi
Non accenna ad attenuarsi l'allarme per uno dei bug più pericolosi

Se siete titolari di un conto online, oppure gestite il vostro conto corrente soprattutto tramite l’home banking, sicuramente risparmiate molto sulle spese, ma dovete fare attenzione ad alcuni rischi. Parliamo dei virus informatici, che possono colpire fortemente gli utenti meno attenti.

In questi giorni, ad esempio, si parla molto di un virus che arriva dalla Russia e ha già fatto molte vittime nell’Est Europa. Parliamo di Win32/Corkow, che avrebbe colpito un 73% dei correntisti in Russia e un 13% in Ucraina.

Anche in Italia, il virus Corkow avrebbe già infettato un 5% dei conti correnti. Secondo i ricercatori Eset Nod32 che hanno rivelato la minaccia, si tratta di un virus mutante, il cui lo rende ancora più pericoloso.

Come agisce il virus Corkow?

Nello specifico, Corkow possiede un modulo principale arricchito da vari plug-in che lo rende capace di attaccare sistemi bancari in maniera simile ai suoi antenati Carberp, Qadars, Zeus e Hesperbot. Il virus Corkow può capire la sequenza di battiture sulla tastiera per identificare le password dei clienti, essendo anche in grado di catturare le schermate con le credenziali usate dai correntisti per accedere al proprio home banking.

Così, Corkow guarda i saldi dei conti correnti, oppure la lista delle smartcard, rubando i dati. Si pensa che l’obiettivo principale del virus Corkow è quello di accedere alle piattaforme Bitcoin; anche per questo motivo si pensa è stata chiusa MtGox, la borsa più famosa per lo scambio della moneta virtuale Bitcoin.

Il virus può individuare, inoltre, le attività delle vittime, le applicazioni e la cronologia dei navigatori, cancellando i file di sistema, sovrascrivendo dati e impedendo di riavviare il computer.

Come prevenire attacchi

I virus informatici esistono da decenni, e che ci sia uno nuovo non è sufficiente motivo per entrare in panico. E’ possibile prevenire molti attacchi aggiornando spesso il proprio antivirus o, meglio ancora, utilizzando sistemi operativi non suscettibili agli attacchi dei virus informatici (ad esempio, i sistemi operativi open source GNU/Linux, con i quali non servono gli antivirus).

Ecco alcuni ulteriori consigli:

  • mantenere aggiornato il sistema operativo e il browser;
  • installare possibilmente un personal firewall;
  • non scaricare mai programmi che provengano da siti sospetti o di dubbia reputazione;
  • non condividere file su Internet: è lasciare una “porta aperta” a rischio di virus e/o intrusioni dall’esterno;
  • non aprire email sospette che hanno un allegato, anche quando conosci il mittente (potrebbe essere contraffatto);
  • non scaricare mai programmi sotto forma di ActiveX e, nel caso in cui visiti pagine che richiedono questa operazione, inseriscile nell’elenco dei siti con restrizione del tuo browser.

Nel nostro articolo Gestione conto corrente: che devo sapere per operare in sicurezza troverete informazione utile su come gestire il proprio conto in sicurezza.

Infine, per controllare se il proprio conto corrente è il più vantaggioso, sono molto utili i comparatori online. Sul nostro portale è possibile mettere a confronto i migliori conti correnti per identificare facilmente quello che meglio si adatta alle proprie esigenze.

Confronta Conti Correnti

Commenti Facebook: