Service tax: cosa cambia per gli inquillini e gli affitti?

Dopo le ultime manovre, tra cui fondamentalmente l’abolizione dell’Imu, molte persone in affitto hanno dei dubbi riguardo le prossime tasse da pagare, in particolare la Service Tax. D’altronde, il mercato degli affitti nelle città è sempre più in crisi, pur se la domanda di affitto dovrebbe crescere, visto che il blocco dei mutui impedisce le fasce più deboli di avere la propria casa. Un costo mensile elevato e l‘aumento dell’offerta di case rallentano il mercato degli affitti.

Cosa cambia dopo la Manovra Imu - Iva?
Service Tax: tutto ciò che devi sapere

Il mercato immobiliare è in crisi in Italia, compreso quello degli affitti. A renderlo difficile ci sono da un lato il costo degli affitti mensili, che sebbene siano scesi sono ancora troppo salati per chi ha un basso reddito.

In più, l‘offerta di case è aumentata, fondamentalmente perché molti proprietari cercano di locare immobili a disposizione per rientrare sulle spese, o molti altri hanno cercato di venderli senza successo per poi metterli in affitto.

Imu abolita: cosa cambia per chi è in affitto?

Il decreto legge 102 elimina il pagamento della prima rata dell’Imu, ma prevede anche alcune norme che contemplano le esigenze degli inquilini in difficoltà e quelle dei proprietari che richiedono un minor carico fiscale. (leggi di più sullabolizione dell’Imu)

La misura fiscale contenuta nell’articolo 4 del decreto cerca di andare in entrambe le direzione. In primis con la riduzione quest’anno della cedolare secca sui contratti di locazione a canone concordato, con l’obiettivo di diffondere questa tipologia di affitto.

Come spiegato sulla versione digitale del Corriere della Sera, i contratti a canone concordato vanno stipulati sulla base degli accordi territoriali decisi dalle associazioni dei proprietari e i sindacati inquilini con la mediazione del Comune.

In arrivo la Service Tax

L’argomento più polemico del decreto riguarda la Service Tax, la nuova tassa che andrebbe a rimpiazzare l’Imu.

Tuttavia, sulla service tax nel testo di legge non si parla affatto, ma sicuramente sarà il punto più importante della legge di stabilità, che arriverà a metà ottobre.

Quel che si sa finora è che la Service Tax sarà composta di due parti:

  • la Tari che sostituisce la tassa sui rifiuti e che, come già succede attualmente, va pagata da chi occupa la casa;
  • la Tasi, una tassa sui servizi indivisibili che nelle case locate sarà suddivisa tra proprietari e inquilini.

Sicuramente, quel che tutti vogliono capire è quanto costerà, se sarà modulata anche sul reddito e fondamentalmente quale percentuale pagheranno gli inquilini e quali i proprietari.

Nuovi fondi per famiglie disagiate

Sono previsti inoltre fondi per le famiglie in difficoltà che vogliono andare in affitto, complessivamente pari a 30 milioni all’anno per i prossimi due anni.

Ci sarà un altro fondo di 20 milioni all’anno per sostenere la “morosità incolpevole” in favore di inquilini in difficoltà a causa del lavoro o per malattia.

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