Semplificazione delle assicurazioni: sì al mondo digitale

Il mondo delle assicurazioni è stato rinnovato e  avviato vero l’era digitale per mano dell’Ivass. Con comunicato stampa del 4 marzo 2015 l’Istituto di Vigilanza sulle imprese di assicurazione ha dettato il regolamento che da oggi dovranno adottare le compagnie assicurative per migliorare le comunicazioni e i rapporti con i clienti. Le parole d’ordine saranno posta certificata, firma digitale e assicurazione online. Ecco i dettagli della rivoluzione in corso.

Posta certificata, firma digitale e assicurazione online. L'Ivass emana il Regolamento

Nella giornata di ieri l’Ivass, Istituto di Vigilanza sulle imprese di assicurazione, ha pubblicato sull’omonimo portale un comunicato stampa con il quale avvia il settore assicurazioni verso la rivoluzione tecnologica. Il Regolamento riguarda gli adempimenti burocratici nei rapporti tra assicurazioni, intermediari e assicurati, ed introduce importanti novità sull’utilizzo della posta certificata, della firma digitale, e in generale, sul ricorso all’assicurazione online.

A partire da oggi le assicurazioni e gli intermediari iscritti al RUI dovranno dotarsi tutti di posta certificata, adottare la firma digitale avanzata e grafometrica per la sottoscrizione dei contratti di assicurazione e dell’allegata documentazione, nonché dare la possibilità ai clienti di inviare  e ricevere documenti per via telematica.

Come inviare e ricevere le comunicazioni

Stante l’introduzione dell’obbligo di utilizzo di posta certificata nei confronti delle assicurazioni, anche i cittadini, da parte loro, dovranno dotarsi di indirizzo pec, e in alcuni casi, anche di firma digitale. La posta certificata può essere acquistata online, su diversi portali, e consente come una normale casella email di scrivere messaggi e di inviare documenti.

Il rilascio di un indirizzo di posta elettronica certificata è subordinato all’invio (tramite posta ordinaria, upload, o fax) di copia del documento d’identità, e di un modulo sottoscritto (rilasciato direttamente dal servizio sui ci si rivolge). Acquistare la pec ha un costo che si aggira in media sulle 5 Euro annuali.

A chi richiedere la firma digitale

Per la firma digitale invece, il discorso è differente. Occorre dotarsi di chiavetta per firma elettronica o di smart card e lettore di smart card. E’ possibili reperire questi strumenti, per la generazione di firma digitale, presso il proprio ordine di categoria, ente o associazione di riferimento (di solito in forma gratuita).

I privati cittadini che non appartengono a ordini o enti riconosciuti, devono richiedere la Carta dei Servizi alla USL, che verrà recapitata entro un mese al domicilio dichiarato. Una volta ottenuta la carta, la USL rilascerà gratuitamente il kit per la firma digitale, con informazioni sull’uso. L’alternativa, è acquistare il kit firma digitale online, con un costo che va dalle 30 Euro alle 70.

Le novità si tradurranno da una parte, per le assicurazioni, nella riduzione dei costi di stampa e di trasmissione, dall’altra, per gli assicurati, nel risparmio di tempo e denaro. Le assicurazioni online già da qualche anno sono presenti sul web, e offrono la possibilità ai consumatori di acquistare l’assicurazione comodamente da casa riducendo le spese.

Confronta preventivi RC moto
Con SosTariffe.it  è possibile confrontare preventivi Rc auto ed Rc moto online, da pc o smartphone, e scovare in pochi minuti l’assicurazione più economica. In più, grazie al Regolamento Ivass, le polizze potranno essere acquistate facilmente per chi già possiede indirizzo di posta elettronica, una smart-card o chiavetta per firma digitale e decide di fare ricorso all’assicurazione online.
Confronta preventivi RC auto

Commenti Facebook: