Scooter sharing e moto sharing, si inizia da Milano e Roma

Muoversi in città con il proprio mezzo comporta diverse spese, dal bollo all’assicurazione fino ai costi di carburante. La soluzione per gli automobilisti è già arrivata da tempo, si chiama auto sharing, ma presto, a semplificare la vita degli amanti delle due ruote, in Italia arriveranno anche lo scooter sharing e il moto sharing. Le città che debutteranno con i nuovi servizi saranno Milano e Roma. Ecco come funziona il noleggio “condiviso “ di motocicli.

Come utilizzare lo sharing di motocicli per spostarsi in modo conveniente e risparmiare sull'assicurazione

Le città di Milano e Roma presto debutteranno con i servizi di scooter sharing e moto sharing. Diverse case motociclistiche hanno partecipato al bando, che scadrà il prossimo 21 marzo: il vincitore dovrà fornire su Milano e Roma 120 mezzi destinati allo sharing, e organizzare corsi di educazione stradale. Come funzionano questi servizi? Innanzitutto il noleggio ” condiviso “ di motocicli permette di risparmiare non poco su assicurazione e bollo.

Come per l’auto sharing, per usufruire dei servizi di scooter sharing e moto sharing bisogna essere maggiorenni e dotati di patente A o B. L’iscrizione al servizio avviene tramite internet o a mezzo app del gestore. Il richiedente una volta iscritto riceverà un pin ed una tessera magnetica per sbloccare il motociclo.

Come funzionano lo scooter sharing e il moto sharing

A parte il requisito dell’età e della patente, solo il titolare dell’abbonamento potrà usufruire del servizio. In più, sarà vietato fumare o trasportare sul mezzo animali, mentre sarà possibile trasportare bambini con seggiolino. Ogni contravvenzione presa mentre si usufruisce del servizio viene addebitata sulla carta di credito fornita all’iscrizione.

E’ importante inoltre avere a disposizione uno smartphone oppure un tablet per utilizzare le app gratuite. Il costo d’iscrizione al servizio è variabile, di solito oscilla tra i 10 Euro e i 20 Euro. Una volta iscritti, con l’app si può cercare il veicolo più vicino disponibile, ma entro 30 minuti occorre sbloccarlo o si rischia di perderne la prenotazione.

La tessera magnetica deve essere passata sul lettore apposito, che chiederà anche un codice di attivazione. Al momento della sosta, basterà spegnere il motore e impostare la modalità di sosta. Quanto avrete terminato di utilizzare il veicolo, questo deve essere lasciato nel comune che offre il servizio, mai in spazi privati o parcheggi coperti. Dopo poco tempo si riceverà un sms con indicazione della durata del servizio e dell’importo speso.

Risparmio su bollo e assicurazione

Grazie ai servizi di scooter sharing e moto sharing i motociclisti si libereranno delle spese relative a bollo e assicurazione. Queste vengono infatti sopportate dal gestore, che le ricoprirà con gli introiti derivanti dal servizio. Per chi invece non vuole abbandonare il proprio scooter o la propria moto, un modo per risparmiare sull’assicurazione c’è.

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