Sciopero benzinai per tre giorni, a partire da domani

E’ stato confermato lo sciopero dei benzinai per questa settimana e si preannunciano dei giorni abbastanza difficili per i trasporti: a partire da domani 8 novembre, infatti, sia nelle città che nelle strade extraurbane, le stazioni di servizio resteranno chiuse dalle 19.30 e fino alle 7 di mattina dell’11 novembre.

Per tre giorni, quindi, non sarà possibile effettuare il pieno di carburante. Lo sciopero, per chi non lo sapesse, è stato deciso dalle organizzazioni sindacali Figisc/Anisa Confcommercio, dopo l’incontro con il Ministero dello Sviluppo Economico di qualche giorno fa e che non ha portato ad una soluzione in merito al rinnovo del bonus fiscale, in scadenza alla fine di quest’anno.

Una situazione che, secondo il presidente della Figisc, Luca Squeri, deve essere risolta al più presto, prima che il bonus fiscale scada, per evitare ulteriori problemi all’intero settore. Squeri, inoltre, critica il governo sulla possibilità di tagliare in maniera retroattiva il bonus, con il rischio da parte degli esercenti di dover rimborsare i bonus precedenti.

C’è chi spera, però, che si possa raggiungere un accordo in extremis nel pomeriggio di domani: è previsto, infatti, un nuovo incontro al ministero e si tenterà di trovare una soluzione e riportare tutto alla normalità, scongiurando cosi lo stop.

Il consiglio, comunque, è quello di effettuare il pieno ai propri mezzi prima della serrata di domani, per evitare disagi e problemi nei tre giorni di sciopero. Si prevedono delle code nei distributori delle principali città italiane per le prossime ore.

I sindacati fanno sapere, inoltre, che i distributori di Liguria e Toscana non aderiranno allo sciopero, a causa dei problemi legati all’alluvione di questi giorni, in maniera tale da non causare ulteriori disagi alle operazioni di soccorso.

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