Scende oltre le attese il debito di Enel

Sono stati resi noti i numeri relativi a Enel per quanto riguarda lo scorso anno: a fronte di un calo del fatturato del 3% (a 75,8 miliardi di euro, poco meno di quanto si attendevano gli analisti, e cioè 76,4 miliardi), va registrata una riduzione del debito che lo ha portato dai 39,7 miliardi del 2013 a 38 miliardi, 1,5 miliardi in meno rispetto alle attese anche dello stesso management a fine settembre.

Enel
Il debito è passato dai 39,7 miliardi del 2013 a 38 miliardi

Il calo dei ricavi di Enel va imputato in particolare alle minori quantità generate e vendute per quanto riguarda la vendita e il trasporto dell’energia elettrica, in una situazione di persistente calo della domanda.

Da non sottovalutare poi il ruolo della variazione dei tassi di cambio per le valute locali in cui opera il gruppo soprattutto in Russia e in America Latina. Il margine operativo lordo, in linea con le attese, è diminuito del 6%, a 15,7 miliardi.
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In totale, nello scorso esercizio Enel ha prodotto 283,1 TWh di elettricità contro i 281,8 del 2013, distribuendo sulle proprie reti 395,4 TWh (402,6 TWh nel 2013) e vendendo 261 TWh (270,5 TWh nel 2013).

Secondo l’ad di Enel, Francesco Starace, «La solidità di questi risultati preliminari riflette il contributo positivo delle azioni intraprese in termini di riorganizzazione del gruppo, di ristrutturazione societaria nella penisola Iberica ed in America Latina, nonché il successo delle dismissioni già realizzate».

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