Scaldabagno elettrico? Si può risparmiare sulla bolletta usandolo bene

Avere uno scaldabagno elettrico a casa significa quasi sempre dover pagare una bolletta dell’energia elettrica salata. Purtroppo, pur essendo un elettrodomestico molto pratico, economico e di semplice manutenzione, il suo consumo energetico per riscaldare l’acqua è piuttosto elevato. Tuttavia, dove non è possibile utilizzare il metano, si può risparmiare sulla bolletta della luce usando bene lo scaldabagno elettrico. Scopri come. 

Come risparmiare sulla bolletta della luceLo scaldabagno elettrico è un apparecchio semplice, economico e di facile installazione. Tuttavia, visto il suo elevato consumo di energia elettrica, è consigliabile utilizzarlo soltanto quando non si abbia acceso ad un altro sistema di riscaldamento dell’acqua.

Ciononostante, avere uno scaldabagno elettrico a casa non necessariamente è la rovina: si può risparmiare sulla bolletta della luce usandolo bene.

Innanzitutto, se ancora non avete acquistato lo scaldabagno elettrico, scegliete un modello con capacità di carico adatta alle vostre esigenze reali. Tenete presente che quanto più grande sarà, più elettricità impiegherà per riscaldare l’acqua.

Se siete in due, ad esempio, e utilizzerete lo scaldabagno elettrico solo per la doccia, uno dalle dimensioni ridotte dovrebbe bastare.

Installate lo scaldabagno elettrico in zone ben isolate termicamente, per ottimizzare il suo funzionamento; mai su una parete fredda o vicino ad una finestra.

Il posto ideale invece sarà vicino ai luoghi di utilizzo (doccia, lavabo ecc.) per evitare un lungo passaggio dell’acqua calda nei tubi e la conseguente dispersione di calore.

Se vi serve anche nella cucina, allora è preferibile acquistarne due: uno piccolo per la cucina, e uno più grande in bagno.

Il termostato dovrà essere regolato a 40°C d’estate e a 60°C d’inverno. Temperature più elevate sono inutili e fanno levitare i costi in bolletta.

Una buona idea è quella di collocare un timer che consenta l’accensione dello scaldabagno elettrico 3-4 ore prima dell’utilizzo dell’acqua calda. I timer sono economici e si vendono perfino negli ipermercati.

Infine, se avete attivato una tariffa bioraria per la vostra fornitura elettrica, ricordate che dopo le 19.00 il prezzo dell’energia si riduce. Perciò, se riuscite ad aspettare fino a quel’ora per accendere lo scaldabagno elettrico e farvi la doccia ad esempio, risparmierete notevolmente.

Questi sono i nostri consigli per usare bene lo scaldabagno elettrico risparmiando sulla bolletta della luce. Se ne conoscete altri, lasciate un commento.

Vi ricordiamo che per risparmiare sulla bolletta dell’elettricità, il primo passo è quello di scegliere una tariffa luce adatta alle proprie esigenze.

Confronta Tariffe Energia Elettrica

Commenti Facebook: