Samsung Pay e PagoBancomat: come pagare con il bancomat da smartphone

Da maggio 2020, la piattaforma di pagamento Samsung Pay, prodotta dal colosso sudcoreano per i suoi dispositivi mobili, ha incrementato le proprie opzioni con l’ingresso del circuito PagoBancomat, uno dei più utilizzati in Italia. Le prime card che saranno abilitate al servizio saranno quelle di Intesa Sanpaolo, UBI e Cassa Centrale Banca: ecco come fare.

Una nuova possibilità per chi utilizza i dispositivi della casa sudcoreana

Samsung Pay e PagoBancomat: un matrimonio da 84 miliardi

Il circuito PagoBancomat riguarda il pagamento di beni e di servizi presso i terminali abilitati, ovvero i POS. Da oggi, per tutte le carte di debito o prepagate italiane che utilizzano questo circuito non sarà più necessario digitare il proprio numero sul terminale per il pagamento, ma sarà sufficiente avvicinare il proprio smartphone: non solo una comodità in più, ma anche una precauzione, in tempi di pandemia, per evitare contatti potenzialmente pericolosi.

La tecnologia utilizzata – come sempre in questi casi in cui si uniscono la telefonia mobile con i pagamenti contactless – è la near-field communication o NFC, che permette di avvicinare il proprio dispositivo per pagare senza che ci sia bisogno di un vero e proprio contatto, ma entro 10 centimetri di distanza massima.

Secondo Carlo Carollo, vicepresidente della divisione Telefonia di Samsung Electronics Italia, «Grazie all’abilitazione delle carte del Circuito PagoBancomat Samsung contribuisce ancora di più ai processi di trasformazione in atto nell’ambito dei pagamenti elettronici in Italia. Oggi, segniamo un ulteriore passo in avanti verso la cosiddetta cashless society, che anche in Italia sta diventando sempre di più una realtà capace di apportare diverse tipologie di benefici concreti al sistema paese nel suo complesso. Con l’ampliamento costante dei servizi legati a Samsung Pay, la nostra azienda aggiunge un altro elemento chiave in direzione della trasformazione degli smartphone in strumenti pienamente mobile, in grado di migliorare concretamente la vita degli utenti e di contribuire ad accelerare la trasformazione digitale in Italia».

Questo invece il commento di Alessandro Zollo, amministratore delegato Bancomat S.p.A., a cui fa capo il circuito PagoBancomat: «Ora più di prima le nuove soluzioni elettroniche incontrano l’esigenza di pagamento digitale dei consumatori. L’ingresso in Samsung Pay è testimonianza di una forte determinazione di Bancomat S.p.A. nel perseguire gli obiettivi fissati con il piano industriale all’insegna di una sempre maggiore semplificazione e dunque anche digitalizzazione degli strumenti di pagamento. Da oltre trent’anni lavoriamo per garantire agli italiani la massima sicurezza nelle operazioni di pagamento con le carte. Ora con le nostre soluzioni digitali garantiamo anche maggiore tutela mettendo a disposizione strumenti che rispondono alle attuali esigenze di distanziamento sociale».

Il servizio PagoBancomat conta, a oggi, 1,45 miliardi di pagamenti per un valore di 84 miliardi di euro. Le prime carte di istituti bancari che saranno abilitate al servizio saranno quelle di Intesa Sanpaolo, UBI e Cassa Centrale Banca, ma nei prossimi mesi ovviamente altre banche si aggiungeranno, espandendo di molto il ventaglio di possibilità di pagamento offerto da Samsung agli utenti dei suoi smartphone.

PagoBancomat si aggiunge alle carte di credito, di debito o prepagate del circuito VISA e MasterCard emesse dalle banche partner di Samsung Pay presso cui si ha un conto corrente, tra cui Maestro, Mastercard, VISA, V Pay, Banca Mediolanum, BNL, BPER: Banca, Banco di Sardegna, CartaBCC, CheBanca!, Findomestic, Hello Bank!, Intesa Sanpaolo, Nexi e banche partner, Ubi Banca, Unicredit e Volskbank.

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Che cos’è Samsung Pay e come funziona

Samsung Pay è il sistema di pagamento sviluppato da Samsung e disponibile sia per gli smartphone che gli smartwatch Samsung, così come Apple Pay per i dispositivi iOS e Google Pay per quelli Android diversi da Samsung. Samsung Pay funziona digitalizzando le proprie carte di credito, di debito e prepagate per averle a disposizione direttamente sul telefono o sul wearable. Poi grazie alla tecnologia NFC si potrà pagare semplicemente avvicinando il dispositivo al terminale e dando un’ok.

Attualmente, i modelli di telefoni e smartwatch Samsung compatibili con Samsung Pay sono i seguenti: Galaxy S10 5G, S10+, S10, S10e, Note10+ 5G, Note10+, Note 10, Note9, S9+, S9, Note8, S8+, S8, S7 edge, S7, S6 edge+, A20e, A30s, A40, A50, A70, A80, A9, A8, A7 2018, A6, A6+, A5 2017, A5 2016, J6+, J4+, Watch Active2, Watch Active, Watch e Gear S3 Frontier, S3 Classic, Sport.

Grazie a Samsung Pay si possono visualizzare le proprie carte di pagamento con un gesto sul display, utilizzare il riconoscimento biometrico (cioè tramite l’impronta digitale o il volto) per una maggior sicurezza e pagare sui POS contactless. Inoltre è presente anche una funzionalità “trasporti pubblici” che consente di selezionare una delle proprie carte di pagamento registrate sul dispositivo come carta predefinita, da utilizzare per effettuare pagamenti rapidi sui tornelli abilitati al contactless.

Dopo aver configurato una carta di pagamento come carta contactless (basta aprire Samsung Pay, andare nella sezione “Trasporti pubblici”, selezionare “Configura carta trasporti” e selezionare una carta), senza avviare più Samsung Pay basta avvicinare lo smartphone o lo smarwatch al lettore contactless del tornello, anche con schermo spento, e la transazione avverrà: basta ovviamente che il dispositivo sia acceso.

Come attivare Samsung Pay

Per attivare Samsung Pay sul telefonino, basta scaricare sul proprio smartphone o smartwatch Samsung, se ancora non la si possiede, l’app Samsung Pay, e registrarsi poi al servizio con il Samsung Account (che può anche essere creato direttamente per questo scopo). Si apre l’app e si seleziona “Aggiungi carta”; a questo punto basterà inquadrarla con la fotocamera dello smartphone e seguire le istruzioni. In alternativa si possono inserire i dati manualmente. Samsung Pay chiederà di verificare l’identità attraverso un messaggio di testo, un’email, un’app della banca o dell’emittente della carta, o una telefonata.

Ora la carta è registrata e, aprendo l’app Samsung Pay, potrà essere utilizzata per pagare con i POS contactless e con gli altri apparecchi che supportano la tecnologia NFC. Basta sfogliare le carte, scegliere quella che si vuole utilizzare per pagare e autorizzare il pagamento con l’impronta digitale, le iridi o il PIN di Samsung Pay; poi si avvicina il dispositivo al lettore NFC per completare la transazione.

Per utilizzare Samsung Pay con uno smartwatch Samsung (dopo averla registrata su uno smartphone e caricata con l’app Galaxy Wearable), invece, prima di tutto bisogna tenere premuto il pulsante indietro fino a quando non viene avviata l’app; ruotando la ghiera, si può selezionare la carta di pagamento desiderata, poi si tocca sul pulsante “Paga” e si avvicina lo smartwatch al terminale di pagamento per completare l’acquisto.

Per utilizzare Samsung Pay non è necessario che ci sia una connessione Internet attiva: l’importante è che questa sia disponibile quando si registrano e si attivano le carte. L’importante è non dimenticarsi di aggiornare periodicamente l’applicazione per non incorrere in problemi di sicurezza.

È possibile registrare fino a 10 carte di pagamento su Samsung Pay, tra carte di credito, carte di debito e prepagate. Le carte preferite su Samsung Pay, quelle che si utilizzano più spesso, possono essere selezionate nelle Impostazioni; quando si apre l’app, per visualizzarle è sufficiente trascinare il dito dal fondo dello schermo verso l’alto, e poi selezionare la carta desiderata scorrendole a destra o a sinistra. All’apertura di Samsung Pay viene visualizzata l’ultima carta utilizzata.

Le altre funzionalità di Samsung Pay

Oltre al pagamento, Samsung Pay offre anche coupon, promozioni e vantaggi di vario tipo che possono essere visti nelle sezione Discover dell’applicazione. Inoltre è possibile aggiungere non solo le carte di pagamento, ma anche le carte fedeltà per poterle usare quando servono, seguendo questi passi:

  • Toccare “Carte fedeltà” e poi “Aggiungi” dalla schermata principale di Samsung Pay;
  • Toccare “Aggiungi carte fedeltà”;
  • Scegliere il rivenditore che ha emesso la carta o toccare “Aggiungi una nuova carta”;
  • Selezionare l’icona del codice a barre nei campi obbligatori;
  • Allineare il codice a barre della scheda alla cornice;
  • Inserire le informazioni obbligatorie richieste;
  • Eventualmente, aggiungere la carta alle preferite;
  • Toccare “Salva” per registrare il tutto.

In alternativa, si può inserire manualmente il numero carta riferito al codice a barre nel campo obbligatorio. Per aggiungere la carta fedeltà è necessario che questa supporti l’MST (Magnetic Secure Transaction), che permette di simulare in tutto e per tutto il passaggio di una carta con banda magnetica nel lettore.

Le ultime 10 transazioni effettuate con Samsung Pay possono venire visualizzate sull’app per 30 giorni dalla data della transazione: basta cliccare su una delle carte registrate per visualizzare tutte le transazioni effettuate con quella carta su Samsung Pay. A ogni transazione, viene inviata (con Internet attivo) una notifica push in tempo reale per confermare l’avvenuto pagamento.

Samsung Pay non ha alcun tipo di accesso ai conti bancari degli utenti, e per rimuovere le carte registrate basta formattare il dispositivo. Utilizzando la Tokenizzazione, un Secure Environment e Samsung Knox Samsung Pay tiene al sicuro le informazioni di pagamento dell’utente: si tratta di  process che servono per proteggere i dati, verificare periodicamente se il dispositivo è sicuro e impedire l’accesso ad applicazioni normali e malware.

Infine, Samsung Pay può essere utilizzato anche per pagare online su Samsung Shop online, Galaxy Store e Galaxy Theme: per farlo bisogna confermare la transazione con i propri dati biometrici o il PIN direttamente dallo smartphone.

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