Samsung domina la telefonia mobile mondiale, Apple rallenta, Nokia risolleva la testa

La società di ricerca Strategy Analytics ha diffuso nelle scorse ore i dati relativi alle vendite di telefonini e smartphone a livello globale: le spedizioni effettuate nel 2012 superano 1,6 miliardi ed è molto interessante sapere che ben 700 milioni sono dei cellulari avanzati, quindi degli smartphone.

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Un segno, questo, di quanto sia diventato importante l’uso di questo tipo di dispositivi e sia ormai un settore strategico per le aziende produttrici. Il noto sito Internet di tecnologia, Engadget.com, ha pubblicato anche la classifica dei produttori di telefonia mobile (dati ABI Research): dati che riassumono l’andamento delle tre principali aziende negli ultimi due anni e mostrano quelli che sembrano essere i trend per i prossimi mesi.

Partiamo innanzitutto da Samsung Electronics, che si trova in prima posizione con una quota del 30,4%, il 10,5% in più rispetto al 2011. Osservando i dati degli ultimi due anni, la società sud coreana ha un trend positivo e si allontana sempre di più dalla concorrenza.

Anche Apple cresce, ma decisamente più lentamente del suo diretto competitor: la casa di Cupertino ottiene nel 2012 una quota di mercato del 19,4%, lo 0,4% in più rispetto al dato ottenuto nel 2011. Un paio di giorni fa il colosso californiano ha pubblicato i dati del primo trimestre fiscale e, nonostante le vendite record di iDevices e i ricavi imponenti, perde terreno in Borsa e non convince appieno gli investitori.

Terzo posto, invece, per Nokia: la casa produttrice finlandese possiede nel 2012 il 5% del marketshare, un vero e proprio tonfo rispetto al 15,8% del 2011. I dati dell’ultimo trimestre dello scorso anno, però, segnano il ritorno agli utili dopo sei semestri e un trend in positivo, grazie soprattutto ad un maggiore interesse dell’utenza verso gli smartphone Lumia e la piattaforma Windows Phone 8.

 

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