Saldi invernali: al via oggi in Campania e Basilicata

Oggi iniziano i saldi invernali 2014, sebbene siano stati anticipati da diverse promozioni in queste ultime settimane. Secondo le associazioni per i consumatori le famiglie spenderanno in media solo 194 euro, un 30% in meno rispetto il 2012. Il calo è dettato dalla notevole riduzione del potere d’acquisto registrata negli ultimi anni ma anche dai forti aumenti che si prevedono quest’anno per tasse e bollette.

saldi invernali 2014
Al via i saldi invernali: calendario e previsioni

Una nuova indagine condotta dall’Osservatorio nazionale Federconsumatori ha rilevato che solo il 36-37% delle famiglie italiane (8,9 milioni) si è dichiarata propensa a fare acquisti in questa nuova stagione di saldi invernali che ha cominciato oggi in Italia.

Federconsumatori-Adusbef hanno dichiarato che, dopo il forte calo del potere d’acquisto delle famiglie verificatosi negli ultimi anni, e gli importanti aumenti che si dovrebbero registrare nel 2014 (+1.384 euro in famiglia per tasse e bollette, ad esempio, dell’ energia elettricavedi Tasse sulla casa: quali dovremo pagare nel 2014?), non solo acquisteranno a saldo meno famiglie ma ridurranno notevolmente anche il proprio budget.

In effetti, le associazioni stimano che la spesa media si aggirerà intorno ai 194 euro a famiglia, ovvero un 11,3% in meno rispetto all’anno scorso che si aggiunge alla contrazione del 18,8% verificatasi nel 2012.

Per i saldi invernali 2014 si prevede un giro di affari complessivo di 1,73 miliardi di euro.

Anche il Codacons prevede una povera stagione e cifre molto simili, con un calo delle vendite del 12,5% e una spesa media sempre sotto i 200 euro a famiglia, con unicamente un 35% dei nuclei familiari che farà acquisti. Infine, secondo le stime Fismo-Confesercenti, la spesa media durante i saldi invernali si aggirerà intorno ai 155 euro a persona.

Calendario dei saldi invernali 2014

I saldi invernali partono oggi in Campania e Basilicata, dove gli sconti iniziali -secondo la Confesercenti- partono già dal 30-40%.

L’inizio dei saldi è atteso per sabato 4 gennaio nel resto d’Italia; ricordiamo che la Sardegna ha anticipato la data di inizio allo scorso 6 dicembre per le zone colpite dall’alluvione.

Saldi più convenienti quest’anno

Quest’anno i saldi invernali saranno i più convenienti dell’ultimo decennio. Lo spiega Roberto Manzoni, presidente di Fismo, l’associazione Confesercenti del commercio al dettaglio di moda e abbigliamento: «Dalle informazioni che provengono dai nostri associati, i prossimi saldi saranno i più convenienti degli ultimi dieci anni: gli imprenditori praticheranno sconti sostenuti per recuperare un anno difficile: oltre alla crisi economica, il settore è stato colpito anche dal clima, con una primavera fredda e un’estate in ritardo e troppo lunga».

«La conseguenza – spiega Manzoni – è stata un aumento delle rimanenze di magazzino e quindi delle opportunità per chi acquista in saldo. Anche le vendite di Natale sono andate peggio del previsto, registrando cali su tutto il territorio nazionale».

«I saldi invernali – conclude il presidente Manzoni – aiutano a sostenere sia i bilanci dei negozi che hanno risentito di una calo delle vendite, sia di quelle famiglie strette dalla crisi economica: per questo non vanno di certo deregolamentati, ma tutelati, a partire dall’istituzione di una data davvero unica per tutta Italia».

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