Ryanair Cache Passport, carta ricaricabile per risparmiare sui voli o una bufala?

Da casa Ryanair ci arriva una notizia che sta già facendo parecchio discutere, soprattutto nei forum e nelle community online: si tratta di Cash Passport, una carta prepagata MasterCard che, a partire dal 1°dicembre, sostituisce le altre MasterCard prepagate come unico modo per evitare il costo di 6 euro in più per i voli internazionali e 7,26 euro per quelli nazionali. Il problema, però, è legato ai costi e alle condizioni previste da questa carta, che la rendono, usando un eufemismo, abbastanza sconveniente.

Vi riassumiamo dettagliatamente tutte le caratteristiche della Ryanair Cash Passport, per darvi la possibilità di conoscerla e di giudicare voi stessi:

Costo della carta: 10 euro. Con l’acquisto si riceverà comunque un voucher di viaggio di 10 euro, quindi si recuperano i soldi spesi.

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Commissioni Ryanair Cash Passport:

  • per ogni ricarica effettuata online si pagherà 3 euro;
  • i prelievi effettuati nel paese di residenza hanno un costo di 2 euro;
  • i prelievi all’estero hanno un costo di 5 euro;
  • gli acquisti tramite pos sono gratuiti;
  • ritirare contati da uno sportello presso un qualsiasi istituto bancario o agente di cambio ha un costo di 6 euro;
  • se non utilizzerete la carta per sei mesi consecutivi dovrete pagare una commissione mensile di 3 euro;
  • in caso di saldo negativo la commissione sarà di 15 euro;
  • commissione per cash out con l’assistenza: 7 euro.

Vi sembra già troppo? Non è finita qui: tra i limiti previsti dalla carta c’è quello relativo all’importo minimo caricabile sulla carta, pari a ben 175 euro. Un’altra caratteristiche davvero incomprensibile è che ogni ricarica che verrà effettuata sarà effettivamente utilizzabile solo dopo 24 ore dall’operazione. Questo significa che sarà necessario ricordarsi di ricaricare la carta qualche giorno prima per evitare di non avere credito sufficiente nel momento in cui si deciderà di prenotare dei voli.

C’è da dire che gli altri limiti previsti sono abbastanza buoni e “generosi”, come ad esempio la possibilità di prelevare fino a 700 euro in uno sportello in 24 ore o spendere fino a 4 mila euro in un giorno presso esercizi commerciali: tetti massimi che offrono certamente la massima libertà di utilizzo.

Ma, purtroppo, gli svantaggi superano di molto gli effettivi vantaggi della carta: le commissioni spropositate, ritardi nella disponibilità dell’importo caricato e una ricarica minima inspiegabilmente esagerata rendono la Cache Passport di Ryanair uno strumento discutibile, che offre sì la possibilità di non pagare i costi in più sui voli, ma che non garantisce per questo un risparmio effettivo, come a prima vista potrebbe sembrare, soprattutto tenendo conto di quante volte viene utilizzata la ricaricabile. Che cosa ne pensate? Secondo voi conviene di più attivare la carta oppure pagare la sovratassa sui biglietti aerei?

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