Router wi fi, come configurarlo

Il router Wi-Fi è l’apparecchio indispensabile per navigare in Internet da casa (e farlo non solo con il PC fisso, ma anche con tablet, smartphone, smart tv e tutti gli altri dispositivi che si possono collegare alla rete wireless). Di norma quelli inclusi nelle offerte ADSL e fibra non richiedono particolari configurazioni, ma il discorso cambia se si vogliono funzionalità specifiche oppure il router è di proprietà.

Per essere subito operativi su Internet bastano poche operazioni

Che cos’è un router Wi-Fi

Il router Wi-Fi è un apparecchio di dimensioni ridotte, che si collega alla rete telefonica (sulla quale sia stata attivata una delle tante tariffe ADSL o fibra) e distribuisce la connessione tra PC, smartphone, tablet, laptop e così via, sia tramite il wireless che utilizzando le porte Ethernet (o anche USB per stampanti, hard disk e così via) sul retro.

Sono tante le variabili che determinano le caratteristiche di un modem, tra le più importanti il supporto solo della ADSL o anche della VDSL per la fibra ottica e il tipo di frequenza utilizzata per il Wi-Fi (di norma 2.4 GHz, ma sono sempre più diffusi i router dual band a 2.4 GHz e 5 GHz; semplificando molto, la frequenza a 5 GHz è più stabile e meno affollata, ma ha una copertura inferiore rispetto al 2.4 GHz).

Per prima cosa, se è bene conservare le istruzioni di qualsiasi dispositivo elettronico o elettrodomestico, il consiglio è ancora più valido per quanto riguarda i router Wi-Fi. Questo perché oltre alle indicazioni di configurazioni i manuali quasi sempre indicano anche lo username e la password per accedere alle impostazioni relative; in caso contrario, è probabile che si trovino sul retro del router stesso.

Per configurare un router Wi-Fi, una volta scelta quale ADSL per casa, bisogna naturalmente collegarlo alla rete elettrica e a quella telefonica; solo per la prima volta ci vorrà anche un cavo Ethernet con cui collegare il router al computer e poter così impostare al meglio anche la rete Wi-Fi. Attenzione perché non tutti i computer possiedono la porta Ethernet (per esempio i MacBook Air non ce l’hanno), e se non si hanno altri PC in casa il consiglio è quello di acquistare un adattatore USB-Ethernet (costano pochi euro). In altri casi, il computer può accedere immediatamente alla rete Wi-Fi inserendo la password recuperata come si diceva più sopra.
Confronta le offerte ADSL e fibra
Una volta collegata la spina del router Wi-Fi a una presa, collegato il cavo telefonico dal router stesso alla linea (anche con offerte solo ADSL) e infine il cavo Ethernet al PC, basta accenderlo. A questo punto bisogna avviare il proprio browser preferito, come Chrome, Internet Explorer, Edge, Firefox o Safari, e collegarsi all’indirizzo IP del router.

Quest’ultimo di norma è o 192.168.1.1 o 192.168.0.1: basta digitare questi dati nella barra degli indirizzi del browser (di nuovo, il manuale è una buona risorsa per stabilire qual è quello giusto) per giungere sulla pagina destinata alle impostazioni del router Wi-Fi, anche se non si è tecnicamente ancora connessi a Internet. In alternativa, l’indirizzo IP del router può trovarsi sull’etichetta sul retro del dispositivo.

Se non si riesce a trovare l’indirizzo IP da nessuna parte, quando è collegato al computer è comunque possibile desumerlo direttamente: su Windows basta digitare cmd e poi ipconfig nel campo di ricerca accessibile con il tasto Start (è il numero vicino alla voce Gateway predefinito); su Mac, invece, è nelle opzioni Network del pannello di controllo (cliccando sul pulsante “Avanzate” relativo alla connessione corrente e poi sulla scheda TCP/IP, vicino alla dicitura “Router”).

Come configurare il router Wi-Fi

Dopo aver digitato l’indirizzo giusto nel nostro browser ci dovremmo trovare di fronte a una finestra di login che richiede lo username e la password del router. Se è nuovo, nove volte su dieci sarà admin/admin o admin/password, o quanto è scritto sul retro del dispositivo oppure sul manuale di istruzioni. Nel caso non la si ricordasse più, i router Wi-Fi possiedono di norma un pulsante di reset (di quelli che possono essere premuti ad esempio con una graffetta, per una decina di secondi) che riporta il router alle impostazioni di fabbrica (si perderanno in questo modo tutte le configurazioni preesistenti).

Entrati nel pannello di controllo, la configurazione del router sarà probabilmente del tutto automatica (potrebbe essere necessario premere un pulsante con scritto “Configurazione” o “Config”, “Setup” o altre varianti). È possibile anche che si debba selezionare PPPoe/LLC oppure PPPoA/VC-Mux come tipologia di connessione, oppure 8 e 35 come valori di VPI e VCI, ma sono casi piuttosto rari.

Un’altra cosa da fare è configurare la rete wireless, scegliendo il protocollo WPA2 che garantisce un’ottima sicurezza contro i possibili tentativi di connessione da parte di altri utenti esterni alla rete, e con una password non facile da individuare (ma segnatela da qualche parte, magari sulla stessa etichetta sul retro del dispositivo). Infine è possibile anche cambiare lo username e la password per l’accesso diretto al pannello di configurazione, in modo da impedire che altri possano accedervi.

Qui di seguito, ecco le migliori offerte per quanto riguarda i router disponibili su Amazon:

Commenti Facebook: