Roaming UE Addio: proposta della Commissione Europea per abbattere i costi da luglio 2014

Interessanti modifiche in arrivo a partire dall’estate del prossimo anno nelle telecomunicazioni mobili tra i paesi membri dell’Unione Europea: da luglio 2014, infatti, dovrebbero  essere aboliti gli odiatissimi costi in roaming su telefonate e messaggi al di fuori dei propri confini nazionali ed entro quelli dell’UE.

Il pacchetto della commissione europea dovrebbe entrare in vigore da luglio 2014
Gli utenti potranno utilizzare la propria tariffa in tutta Europa o sceglierne una più conveniente senza cambiare sim

Obiettivo, secondo quanto dichiarato dal portavoce della Commissione Europea Oliver Bailly, è la creazione di un unico mercato interno per le telecomunicazioni, che andrà a sostituire i 28 attualmente presenti, rendendo più omogeneo il settore all’interno dell’Unione e offrendo costi e servizi per gli utenti ancora migliori.

Confronta tariffe cellulari

Come spiega chiaramente il Corriere della Sera su un articolo pubblicato un paio di giorni fa, la proposta per il taglio del roaming si basa su due punti:

  • le aziende potranno offrire dei piani validi in tutta l’area UE, con tariffe in base alla concorrenza a livello nazionale;
  • gli utenti potranno scegliere un operatore differente quando si trova al di fuori dei propri confini nazionali ma all’interno dell’Unione, senza dover cambiare sim card. In questo modo sarà possibile risparmiare notevolmente sulle spese telefoniche dall’estero.

In parole povere, con l’adozione del nuovo pacchetto TLC della Commissione Europea non si pagherà più quando si riceveranno telefonate tra clienti dei paesi UE e si potranno sfruttare le proprie tariffe anche all’estero, nell’area UE. In caso contrario, nel caso in cui la propria compagnia non offrisse ciò, l’utente potrà appoggiarsi ad un’offerta diversa, anche di un altro operatore, per tutto il periodo in cui sarà all’estero, senza dover cambiare effettivamente compagnia. Vedremo quindi se nei prossimi mesi il pacchetto verrà effettivamente adottato dai paesi membri e se finalmente dalla prossima estate potremmo dire addio al roaming nel vecchio continente.

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