Roaming in UE: rinnovo decennale per la normativa e 5G per tutti

Disponibile da alcuni anni, la normativa Roaming Like at Home ha rivoluzionato il modo di utilizzare lo smartphone quando si è all'estero, nei Paesi dell'UE. La Commissione europea punta ora a rinnovare le norme sul roaming in UE garantendo la possibilità agli utenti di utilizzare il 5G in tutti i Paesi dell'Unione Europea. Ecco le novità in arrivo.

Roaming in UE: rinnovo decennale per la normativa e 5G per tutti

La normativa Roaming Like at Home consente ai cittadini dell’UE di poter utilizzare la tariffa del proprio smartphone anche all’estero, in roaming nei Paesi dell’Unione Europa, senza costi aggiuntivi. L’attuale normativa presenta soltanto un limite ai GB utilizzabili in roaming. Il bundle effettivamente disponibile è legato al costo della propria tariffa.

La Commissione europea, in un momento particolarmente critico per i viaggi, punta a dare un segnale positivo avviando l’iter di rinnovo della normativa Roaming Like at Home. Nello stesso tempo, con la nuova regolamentazione in arrivo, sarà possibile utilizzare il 5G anche in roaming (se disponibile) e senza costi aggiuntivi.

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Ecco i dettagli:

Roaming Like at Home: rinnovo sino al 2032

La Commissione europea ha ufficialmente proposto una proroga decennale della normativa Roaming Like at Home che consente di utilizzare la propria tariffa mobile anche all’estero, nei Paesi del’UE. L’attuale normativa, disponibile dal 2017, ha garantito un incremento di 17 volte dell’utilizzo dei dati in roaming in UE.

Le regole fissate dalla normativa Roaming Like at Home scadranno nel 2022. La Commissione europea intende rinnovare il regolamento sino al 2032 andando, nello stesso tempo, a potenziare i servizi disponibili per i cittadini europei con un nuovo regolamento.

Per venire incontro alle esigenze degli operatori, inoltre, verranno adeguate le tariffe massime all’ingrosso. In questo modo, la Commissione punta a a rendere sostenibile la normativa Roaming Like at Home anche agli operatori di rete mobile europei.

In roaming anche in 5G

Tra le novità in arrivo per la normativa Roaming Like at Home c’è la possibilità, per gli utenti, di utilizzare la migliore rete disponibile nel Paese in cui ci si trova. Secondo la proposta della Commissione europea, infatti, gli operatori della rete “ospitante” dovranno garantire agli utenti l’accesso a tutte le reti e le tecnologie disponibili.

Di conseguenza, in futuro, sarà possibile sfruttare la rete 5G, se disponibile, anche quando si è in roaming. Questa possibilità dovrà avvenire senza alcun costo aggiuntivo, nel rispetto delle caratteristiche della normativa Roaming Like at Home. Gli operatori non potranno deliberatamente abbassare la qualità del servizio.

Più Giga in roaming in UE

Attualmente, la normativa Roaming Like at Home prevede un limite ai GB utilizzabili in roaming in base alla propria offerta. Tale limite può essere calcolato con la seguente formula valida dal 1° gennaio 2021:

  • Giga disponibili: [importo della propria offerta mensile (IVA esclusa) / 3] x 2

In futuro, il numero di Giga disponibili aumenterà. Per ora, l’importo della propria offerta mensile viene diviso per 3 per il calcolo del bundle dati mensile a disposizione in roaming. Dal 2022, invece, verrà diviso per 2,5. Con la proroga della normativa è prevista una progressiva riduzione. Dal 2023 si scenderà a 2 e successivamente si registrerà un ulteriore calo fino a raggiungere 1,5 a partire dal 1° gennaio del 2025.

Facciamo un esempio. Ipotizziamo il caso di utente con una tariffa da 10 euro al mese IVA esclusa. Fino a fine 2021, quest’utente potrà utilizzare in roaming in UE 6,6 GB al mese. Dal 2022, invece, il bundle dati utilizzabile salirà a 8 GB. Con l’estensione della normativa Roaming Like at Home, dal 2025 l’utente dell’esempio potrà utilizzare fino ad un massimo di 13,3 GB al mese senza costi aggiuntivi.

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