Risparmio energia orari

Sebbene sia un aspetto frequentemente noto e discusso, non tutti sanno che i consumi di energia elettrica non sono costanti nel tempo e che, a non essere costante, è il loro prezzo correlato nella varie fasce orarie giornaliere. Dunque, spostando i consumi elettrici in diverse fasce orarie, è possibile conseguire una corposa riduzione del costo della bolletta. Ma in che modo realizzare un buon risparmio energia orari?

Come conseguire un risparmio energetico in modo semplice
Come conseguire un risparmio energetico in modo semplice

Perché i prezzi non sono costanti

In primo luogo, può essere utile ricordare per quale motivo i prezzi dell’energia non siano identici nel corso della giornata (vi sono naturalmente delle eccezioni tariffarie, ma ne parleremo più avanti). Così come avviene in un qualsiasi mercato, anche l’energia è un “bene” il cui costo può essere orientato dalle richieste più o meno elevate.

È per questo motivo che di giorno, quando i consumi sono al massimo (trainati al rialzo non solamente dalle abitudini domestiche, quanto anche e soprattutto dall’assorbimento di risorse energetiche da parte dei negozi, degli uffici e, prevalentemente, delle fabbriche), i prezzi applicati dagli operatori vengono generalmente riprezzati in rialzo. Di contro, quando i consumi sono abbastanza bassi (si pensi alle ore serali e notturne, quando gli esercizi commerciali e produttivi sono chiusi), i prezzi sono generalmente inferiori.

Fin da questa prima premessa risulta essere facilmente comprensibile quale sia il beneficio immediato di perseguire una proficua politica di risparmio energia orari. Concentrando l’utilizzo dei dispositivi domestici più energivori (ad esempio, la lavatrice) negli orari di minore richiesta, sarà possibile usufruire di tariffe più convenienti e, dunque, ottenere un buon risparmio in bolletta. Di contro, utilizzando gli elettrodomestici nelle ore di maggior picco, si corre il rischio di subire una tariffa “piena”.

Cosa è il servizio di maggior tutela

Come abbiamo introdotto, le eccezioni al concetto di cui sopra non mancano. E, per poterle comprendere nella maniera più congrua, è utile introdurre, pur brevemente, gli argomenti del servizio di maggior tutela e del mercato libero.

Confronta offerte energia elettrica

Con servizio di maggior tutela, si intende il servizio di fornitura dell’energia elettrica predisposto dall’Autorità. Si tratta dunque del servizio di cui si dispone se non si è mai optato per un cambio di fornitore, o nell’ipotesi in cui si sia optato per un cambio di fornitore ma si è poi scelto di accettare di avvalersi nuovamente delle tariffe tutelate.

Il servizio di maggior tutela non prevede dunque una contrattazione delle tariffe tra le parti (consumatore e operatore), bensì una tariffa che viene periodicamente rivista, su indicazione della stessa Autorità. Possono avvalersi di questo servizio tutte le famiglie (i c.d. “clienti domestici”), e i condomini, oltre alle piccole imprese il cui fatturato annuo non superi i 10 milioni di euro. Il servizio di tutela è inoltre esteso nei confronti di chiunque sia rimasto senza venditore di energia elettrica a causa – ad esempio – del fallimento dell’azienda erogante.

Cosa è il mercato libero dell’energia

Introdotto il concetto di servizio di maggior tutela, non rimane che comprendere cosa si intenda per mercato libero dell’energia. Secondo quanto disposto dalla normativa comunitaria, a partire dal 2007 (per l’energia elettrica) i clienti domestici e le piccole imprese possono scegliere personalmente il proprio fornitore di energia, prescindendo dunque dal servizio di maggior tutela.

I vantaggi sono evidenti: scegliere un operatore e negoziare con quest’ultimo le proprie tariffe permette di non essere più legati ai prezzi stabiliti dall’Autorità e, dunque, poter risparmiare scegliendo l’offerta più adatta alle proprie abitudini di consumo. Ciò non toglie che, qualora il consumatore lo ritenga utile e necessario, è comunque consentito il ritorno al servizio di maggior tutela.

Grazie al mercato libero dell’energia, il consumatore può dunque confrontare le tariffe di energia elettrica di volta in volta proposte dagli operatori e, di conseguenza, scegliere quello più conveniente (anche in relazione alla suddivisione delle tariffe sulla base delle singole fasce orarie).

Come risparmiare scegliendo i giusti orari

Se i concetti di servizio di maggior tutela e di mercato libero dell’energia sono ben noti, dovrebbe dunque essere facilmente comprensibile come la scelta dei migliori orari in cui consumare energia dipenda in primo luogo dal proprio contratto. Nel caso in cui si sia optato per una tariffa nel mercato libero dell’energia, è bene consultare attentamente il proprio contratto e comprendere in che modo l’operatore ha scelto di suddividere le fasce orarie (è addirittura possibile che l’operatore vi abbia proposto una tariffa flat, con un costo dell’energia che è dunque identico per tutte le ore della giornata).

Se invece siete in regime di maggior tutela, ricordate che l’energia costa di meno dalle ore 19.00 alle ore 8.00 durante i giorni della settimana, e durante il weekend e i festivi (le c.d. fascia F2 e F3). Di contro, il prezzo dell’energia sarà più elevato nella fascia F1, compresa tra le ore 8.00 e le ore 19.00 dal lunedì al venerdì. Come già anticipato, la differenza di prezzo tra le diverse fasce riflette il costo per la produzione di energia elettrica, che è solamente una parte del prezzo della bolletta.

Stabilito ciò, ricordate dunque di orientare i vostri consumi in maniera flessibile, andando a concentrare l’utilizzo degli elettrodomestici che consumano di più in quelle ore in cui il vostro operatore applica le tariffe più convenienti. Vi ricordiamo che il nostro sistema di comparazione e di scelta delle tariffe energetiche può inoltre garantirvi la migliore individuazione della migliore proposta contrattuale, anche in virtù della concentrazione delle vostre esigenze energetiche. Utilizzate pertanto il nostro motore di ricerca e, in pochi secondi, riuscirete a comprendere quale sia la tariffa più idonea per le necessità domestiche.

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