Risparmio energia lavatrice orari

La lavatrice è uno degli elettrodomestici più “energivori”. E anche in caso di scelta di un apparecchio con classe energetica particolarmente performante, la lavatrice rappresenterà una delle voci più consistenti nella bolletta familiare. Ma come poter ottenere un risparmio energia lavatrice orari? In che modo poter far dimagrire la propria bolletta energetica attivando la lavatrice in un momento di maggiore favore economico?

Come risparmiare costi energetici nell'utilizzo della lavatrice
Come risparmiare costi energetici nell'utilizzo della lavatrice

Per risparmiare sulla bolletta dell’energia elettrica, puntare sul fotovoltaico diventa sempre di più una scelta vincente. Tramite il comparatore di SosTariffe.it per pannelli fotovoltaici è possibile confrontare diversi preventivi proposti dalle principali aziende di settore che permettono di avere un’idea precisa sui costi reali da affrontare per puntare sul fotovoltaico e ridurre la spesa per l’energia elettrica. Clicca sul box qui di sotto per confrontare subito i preventivi.
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Consumi di energia, costi variabili a seconda degli orari

Iniziamo con il ricordare che i consumi di energia elettrica non sono costanti all’interno delle 24 ore, ma subiscono variazioni – anche piuttosto significative – sulla base del momento della giornata o del giorno della settimana. La ratio di questa scelta è abbastanza semplice: di giorno i consumi di energia sono al massimo (complice l’assorbimento da parte di industria e attività economiche) e pertanto i costi incrementano; di contro, la sera e nel fine settimana i consumi sono più bassi (complice, di contro, il fatto che negozi, uffici e industrie sono parzialmente chiusi).

Da quanto sopra ne deriva che avere energia durante le ore di maggiore richiesta è più costoso rispetto alla richiesta di energia nelle ore di minore consumo. Da tale valutazione sono scaturite diverse fasce orarie e tariffarie, all’interno delle quali gli utenti possono scegliere di destreggiarsi in misura autonoma e personalizzata, cercando di conseguire il maggiore risparmio.

L’Authority per l’energia ha ad esempio introdotto per i clienti il servizio di maggior tutela, introducendo al suo interno un meccanismo di prezzi biorari che siano differenziati – come sopra anticipato – sulla base delle ore della giornata e dei giorni della settimana. Sulla base di tale meccanismo, l’energia costa di meno dalle 19 alle 8 durante i giorni della settimana (la fascia F2) e durante tutti i fine settimana e i giorni festivi (la fascia F3). Di contro, il prezzo dell’energia è più elevato dalle 8 alle 19, dal lunedì al venerdì (la fascia F1).

 Fin qui, l’ipotesi in cui il cliente abbia scelto il servizio di maggior tutela (per il quale, con cadenza trimestrale, l’Autorità pubblicherà una delibera con fissazione del prezzo mensile per la fascia F1, e per le fasce F2 e F3. Per i clienti che invece hanno adottato la scelta per il mercato libero, vigono le condizioni che sono indicate nel contratto sottoscritto con l’operatore: dunque, i clienti in mercato libero possono ad esempio scegliere per una tariffa bioraria, oppure una tariffa monoraria (cioè, con tariffa unica per tutta la giornata, e per tutti i giorni della settimana), o per una tariffa multioraria (con più fasce di prezzo, sulla base delle indicazioni dell’operatore).

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Ad arricchire il panorama di cui sopra – per chiarire il quale vi consigliamo sempre di consultare il nostro comparatore di tariffe – c’è anche l’evidenza di formule miste di conteggio, come ad esempio la proposta di somme forfettarie mensili e tetti di consumo, e così via.

Per tagliare definitivamente la spesa dell’energia elettrica è possibile installare in casa pannelli fotovoltaici, ormai a cifre davvero ridotte. Cliccando qui si potrà effettuare una preventivazione e capire quanto si potrà spendere per installare in casa pannelli fotovoltaici.

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Come risparmiare energia dalla lavatrice

Per quanto intuibile, un buon metodo per cercare di risparmiare energia con la lavatrice non è solamente quello di conseguire il miglior risparmio energia lavatrice orari, quanto anche quello di adottare alcuni accorgimenti utili per poter sviluppare positivamente la corretta fruizione dell’elettrodomestico.

Dunque, è innanzitutto bene cercare di sostituire una lavatrice vecchia, con elevato consumo energetico, con una nuova lavatrice che sia a forte risparmio energetico, contraddistinta da una classe energetica pari a A o superiore (A+, A++, A+++). Ancora, è bene lavorare con la sola lavatrice a pieno carico: in questo modo non solamente risparmierete energia elettrica (attraverso minori cicli di lavaggio), ma otterrete altresì contributi positivi in termini di riduzione dei consumi di acqua, e un incremento qualitativo nell’efficienza del lavaggio.

In aggiunta alle regole di cui sopra, vi consigliamo di ponderare con attenzione le scelte sulla temperatura di lavaggio. Per la maggior parte dei capi di abbigliamento che comunemente terminano in lavatrice, infatti, 40 gradi sono un livello più che sufficiente: applicando temperature ancora più elevate andrete a logorare i vestiti che sono inseriti all’interno dell’elettrodomestico, e incrementerete altresì il consumo energetico per lavaggio. Il lavaggio a 90 gradi, ad esempio, dovrebbe essere riservato esclusivamente nell’ipotesi di macchie particolarmente ostinate.

A proposito di buone abitudini, è altresì utile cercare di evitare la prassi del prelavaggio, destinato tale accortezza alla sola ipotesi in cui la biancheria sia davvero sporca. Impostando la funzione del prelavaggio, infatti, il consumo dell’acqua viene sostanzialmente raddoppiato, mentre aumenta di circa un terzo quello dell’elettricità. Una buona alternativa – più economica e sostenibile – al prelavaggio è quella di effettuare l’avvio della lavatrice per circa 10 minuti con bucato a freddo, spegnere l’elettrodomestico e poi – dopo aver lasciato i panni in ammollo – procedere al normale lavaggio.

Risparmiare energia con la lavatrice, un quadro di sintesi

Dunque, se volete conseguire un risparmio energia lavatrice orari, le regole fondamentali sono due. Vediamole in sede di conclusione:

  • Se si ha avuto modo di optare per un regime di maggior tutela, accendere la lavatrice dalle 19 (attenzione al baccano notturno, che potrebbe infastidire i vicini) o nel fine settimana; se invece avete optato per un mercato libero, date un’occhiata alle condizioni del vostro operatore individuando le fasce orarie di minore costo.
  • Utilizzate delle accortezze, nell’utilizzo della lavatrice, che possano ridurre il consumo di energia. Qualche paragrafo fa ne abbiamo individuate alcune tra le principali, ma leggendo il manuale di istruzioni e d’uso del vostro elettrodomestico, siamo certi che riuscirete a individuarne almeno altrettante.

E voi che ne pensate? C’è qualche “segreto” di risparmio dei consumi energetici della lavatrice che volete condividere con noi?

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