Risparmio energetico riscaldamento casa

Oltre il 50% del consumo energetico di una famiglia è causato dal riscaldamento. Per questo motivo, e sopratutto nelle Regioni più fredde dell’Italia, la spesa per il riscaldamento è la voce più pesante delle bollette. Per fortuna si può intervenire riducendo le dispersioni e migliorando l’efficienza energetica di casa. Ecco 15 consigli riguardanti il risparmio energetico per il riscaldamento di casa.

risparmio energetico riscaldamento casa
E' possibile risparmiare sul riscaldamento senza morire dal freddo: ecco come fare

Quando si parla di risparmio energetico, il riscaldamento di casa è la spesa più importante da tagliare. Per riscaldare l’abitazione di una famiglia tipo si utilizza più del 50% dell’energia e gas consumati nell’anno.

Di tutta quest’energia per riscaldare, gran parte si perde. Utilizzando apparecchi ad elevata efficienza e riducendo le dispersioni, è possibile ridurre dal 20 al 40% le spese per riscaldamento, con molteplici vantaggi per l’ambiente e per l’economia domestica.

Consigli per risparmiare sul riscaldamento ce ne sono moltissimi sul web. Per questo motivo, vogliamo solo fornirvi alcuni consigli facili per tagliare la spesa per riscaldamento.

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Risparmio energetico e riscaldamento: come fare

1. Non impostare mai la temperatura del riscaldamento al di sopra dei 20 °C. Solo un grado in più incrementa le bollette del 6% circa. La temperatura ideale per riscaldare si aggira intorno ai 18 °C;

2. Installare o utilizzare le valvole termostatiche per evitare l’accensione del riscaldamento durante certi orari, ad esempio durante la notte. Usare le valvole consente di risparmiare fino al 20% della spesa per riscaldamento;

3. Evitare barriere nei radiatori: copri-termosifoni, tende, mobiletti a incasso: tutti impediscono il regolare flusso del calore sopra e intorno al radiatore, aumentando inutilmente i consumi;

4. Rinnovare l’aria di una stanza va fatto, ma 5-10 minuti al giorno sono più che sufficienti. Meglio farlo al mattino, prima di accendere i termosifoni;

5. Al tramonto abbassate le tapparelle e chiudete le persiane, per conservare il calore;

6. L’acqua a 45°C è più che sufficiente per una doccia ben calda. Oltre quella temperatura avrete bisogno di aprire l’acqua fredda, e quindi sprecate energia;

7. Se volte cambiare l’impianto di riscaldamento preferite le caldaie a condensazione, di potenza adeguata alla vostra abitazione. Così facendo potrete tagliare le bollette fino al 20%. Ricordiamo, in effetti, il risparmio che si ottiene con le caldaie a condensazione ed altre tecnologie per riscaldare casa nel nostro articolo Risparmio energetico, quali sono le tecnologie più efficienti?;

8. Se avete la caldaia a condensazione bisogna però utilizzarla bene: queste tipo di caldaie funzionano bene quando non sono troppo calde, purché la casa sia adeguatamente isolata. Abbinare queste caldaie di ultima generazione a dei pannelli radianti, che sfruttino il calore è la combinazione vincente per riscaldare e risparmiare;

9. Qualora fosse possibile, installate pannelli fotovoltaici. L’investimento si ammortizza in pochi anni e potrete usufruire delle detrazioni fiscali. D’altronde, sarà possibile effettuare, durante tutto il 2015, interventi per l’efficienza energetica e il risparmio approfittando delle detrazioni fiscali del 65% grazie alla proroga prevista nell’ultima Legge Stabilità.

10. Installate una valvola di sfiato per spurgare l’aria dei radiatori (se i vostri termosifoni sono vecchi è possibile che non ne abbiano una); spurgare i termosifoni serve a risparmiare;

11. Risparmiare è necessario, ma mai sulla manutenzione della caldaia, fondamentale per garantire il buon funzionamento di essa, evitando sprechi, e comunque obbligatoria per legge;

12. I termosifoni sporchi aumentano i consumi fino al 30%, sopratutto se hanno del calcare, perciò la pulizia è fondamentale;

13. Sostituire i vetri singoli con quelli doppi evita dispersioni, e il coefficiente di coibentazione (potere isolante) migliora del doppio. Al riguardo, ricordiamo che SosTariffe.it ha effettuato uno studio sulla classificazione energetica degli edifici, i cui risultati hanno evidenziato quanto sia importante il corretto isolamento termico, mentre il tipo di impianto di riscaldamento abbia un’importanza secondaria.

14. Per isolare l’abitazione, se abitate in zone in cui fa molto freddo, potete aggiungere all’esterno perfino una seconda finestra; altrimenti potete utilizzare strisce di gomma per isolare le finestre;

15. Infine, per risparmiare sulla spesa della luce e il gas bisogna avere attivato un’offerta conveniente. Sul nostro portale è possibile mettere a confronto le migliori offerte energia elettrica e gas per identificare facilmente quelle che meglio si adattano alle proprie esigenze.

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Riscaldamento autonomo o centralizzato?

In molti ritengono erroneamente che il riscaldamento autonomo sia più economico – spiega il responsabile del settore energia dell’UNC Pieraldo Isolani- in realtà lo è per una villetta unifamiliare o piccoli edifici di 3/4 abitazioni; negli altri casi non è conveniente perché la potenza complessiva delle caldaie autonome installate è sproporzionata rispetto alle esigenze energetiche dell’edificio, i costi di manutenzione sono più elevati e la sicurezza è inferiore”.

“D’altro canto affinché l’impianto di riscaldamento centralizzato sia energeticamente efficiente – evidenzia l’UNC –  è necessario che la caldaia sia dimensionata secondo il reale fabbisogno termico dell’edificio; è preferibile, poi, installare una caldaia a condensazione in cascata (che ottimizza al meglio il consumo di combustibile), invece di una caldaia tradizionale”.

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