Risparmio energetico: prorogata la detrazione fiscale del 55% fino al 2012

Il Consiglio dei Ministri ha annunciato, all’interno della Manovra Salva Italia, la proroga della detrazione fiscale del 55%, che riguarda la riqualificazione energetica degli edifici, inizialmente fino al 31 dicembre 2012.

La proroga era stata anticipata dal nuovo ministro dell’Ambiente Corrado Clini qualche settimana prima, durante un’intervista in cui affermava che “Prendo un impegno preciso sul 55%. La decisione della detrazione fiscale del 55% per la riqualificazione energetica è strutturale non congiunturale”.

In quest’occasione, il CdM sotto la presidenza di Mario Monti, ha deciso di rivedere l’intero pacchetto di agevolazioni rivolte alle energie rinnovabili, di chiara importanza per lo sviluppo e la sicurezza energetica italiana.

Al riguardo, Clini ha affermato che “Il sistema degli incentivi dovrà essere riorientato per consentire alle imprese italiane di svolgere un ruolo più rilevante nella competizione internazionale”, aggiungendo poi che “Il decreto legislativo 28  che ha recepito la direttiva europea sulle fonti rinnovabili è stato completato solo per il fotovoltaico. Dobbiamo affrontare la tematica di tutte le altre fonti rinnovabili regolamentate a partire dalle biomasse e biocombustibili, tenendo conto che da un lato bisogna assicurare la massima utilizzazione di queste fonti e dall’altro il rispetto degli usi bilanciati del territorio”.

Infine, secondo Clini il governo ha “deliberato un complesso pacchetto di interventi che tuttavia, pur nell’emergenza, danno il via a una fase di riforma strutturale dell’economia italiana e determinano una prima fase di significativa riduzione dei costi della politica”.

Gli introiti verranno utilizzati per coprire gli interventi a vantaggio del sistema produttivo e lavorativo. Difatti, “Viene rifinanziato il trasferimento alle regioni per il trasporto pubblico locale; viene finanziato un programma per accelerare l’utilizzo dei fondi strutturali europei, che altrimenti l’Italia rischia di perdere; viene rifinanziato il fondo di garanzia per le piccole e medie imprese con l’obiettivo di mettere a disposizione delle PMI garanzie per circa 20 miliardi di credito”.

In conclusione, “Vengono resi duraturi nel tempo tutti gli incentivi per le ristrutturazioni e per il risparmio energetico estendendoli alle aree colpite da calamità naturali” ha manifestato il governo annunciando le detrazioni fiscali comprese nell’ultima Manovra economica, nella quale è precisato che la detrazione del 36% diventa strutturale, e si estende anche agli edifici non residenziali in quelle regioni colpite da calamità naturali; intanto, per quanto riguarda la detrazione del 55%, molto probabilmente potrebbe essere ulteriormente prorogata fino al 2014.

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