Risparmio energetico con l’ora legale

Questa notte tra sabato 27 Marzo e domenica 28 Marzo torna in Italia l’ora legale che rimarrà in vigore fin al 31 ottobre 2010.

Terna, gestore dell’energia elettrica del gruppo Enel, sottolinea che l’ora legale permetterà all’italia di risparmiare 90 milioni di euro grazie a 644 milioni di chilowatt ora di energia elettrica non consumata.

ora-legale

L’ora in più permetterà di avere luce naturale (sia nelle case che negli uffici) e garantirà un maggior risparmio energetico del quale beneficierà anche l’ambiente con 300 mila tonnellate di anidride carbonica in meno.

L’energia elettrica non consumata grazie all’ora legale è considerevole: infatti corrisponde al 50% dell’energia utilizzata dalle famiglie di una Regione italiana come il Friuli Venezia Giulia.

risparmio_energetico_ora-legale

Terna ha rilasciato ulteriori dati dal 2004 fino al 2009:  lo spostamento in avanti di un’ora delle lancette dell’orologio ha permesso di non immettere in atmosfera ben 2,1 milioni di tonnellate di CO2 a fronte di 3,7 miliardi di chilowatt ora di energia elettrica non consumata e corrispondente ad un taglio della bolletta per ben 500 milioni di euro.

e tra sabato 27 Marzo e domenica 28 Marzo torna in Italia l’ora legale che rimarrà in vigore fin al 31 ottobre 2010.

Terna, gestore dell’energia elettrica del gruppo Enel, sottolinea che l’ora legale permetterà all’italia di risparmiare 90 milioni di euro grazie a 644 milioni di chilowatt ora di energia elettrica non consumata.

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L’ora in più permetterà di avere luce naturale (sia nelle case che negli uffici) e garantirà un maggior risparmio energetico del quale beneficierà anche l’ambiente con 300 mila tonnellate di anidride carbonica in meno.

L’energia elettrica non consumata grazie all’ora legale è considerevole: infatti corrisponde al 50% dell’energia utilizzata dalle famiglie di una Regione italiana come il Friuli Venezia Giulia.

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Terna ha rilasciato ulteriori dati dal 2004 fino al 2009:  lo spostamento in avanti di un’ora delle lancette dell’orologio ha permesso di non immettere in atmosfera ben 2,1 milioni di tonnellate di CO2 a fronte di 3,7 miliardi di chilowatt ora di energia elettrica non consumata e corrispondente ad un taglio della bolletta per ben 500 milioni di euro.

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