Risparmio commissioni bancarie: novità 2016

Utilizzare il Bancomat si sa, può essere una spesa. Le novità 2016 sul risparmio commissioni bancarie però rendono più conveniente sia utilizzare la carta di credito che pagare al POS. L’unico modo per tagliare il costo del proprio conto corrente è cambiare banca sfruttando gli sconti riservati ai nuovi clienti sotto forma di conto corrente zero spese. Ecco cosa c’è da sapere e le soluzioni più economiche per ogni esigenza.

Conto corrente zero spese di gestione e novità dell'anno su prelievi e pagamenti POS

Per ottenere il massimo risparmio commissioni bancarie bisogna innanzitutto trovare l’istituto più conveniente. Molte banche ad esempio, offrono soluzioni conto corrente zero spese più che vantaggiose per i nuovi clienti, che consentono di prelevare a costo zero presso gli sportelli Bancomat. Inoltre le novità 2016 sui tetti imposti alle commissioni facilitano l’utilizzo della carta di credito al posto del contante, tanto che oggi si possono pagare al POS anche piccoli importi come il caffè.

Cambio banca e risparmio: ecco perché

Chi non ha bisogno di prelevare grandi cifre ogni settimana, può confrontare i conti correnti online e optare per una soluzione zero spese. A chi si rivolgono queste promozioni? Ne esistono diverse dedicate a giovani e pensionati (ma non solo) che prevedono la consegna di una carta di debito da utilizzare in tutta libertà senza pagare alcuna commissione anche per 5 anni. Cambiare banca conviene: le offerte sono riservate principalmente ai nuovi clienti, che aprendo un nuovo conto -si consigliano il conto corrente zero spese online– scopriranno tantissimi vantaggi e la vera convenienza.
Confronta conti correnti
In più, con le novità 2016 sul risparmio commissioni bancarie (di cui diremo a breve) la convenienza raddoppia.

Conto corrente zero spese online

Chi pensa che cambiare banca sia difficoltoso sbaglia. Oggi basta confrontare i conti correnti online, scegliere quello giusto e aprilo in pochi click. Sarà la banca ad occuparsi in tempi ragionevoli delle pratiche di trasferimento somme e ridomiciliazione di utenze e addebiti. Sfruttando il servizio di comparazione di SosTariffe.it ad esempio, si visualizzano diverse soluzioni ad ogni tipo di esigenza, compresi i conti business.

Basta recarsi sul motore di ricerca e selezionare la preferenza: conto standard, conto giovani, conto famiglie e conto pensionati. Dopodiché è necessario inserire la propria età, in questo modo il sistema selezionerà le offerte online disponibili a zero spese, le opzioni trading, accredito di stipendio, carta di credito e zero imposta di bollo. Ecco un ESEMPIO:
risparmio commissioni bancarie
Richiedendo un conto standard per soggetti di età superiore a 26 anni e inferiore a 60 è possibile sottoscrivere un conto online con opzione trading. Le prime offerte che appaiono sono quelle di Hello Bank (conto zero spese Hello Money con buono Amazon da 150 Euro, supporto online da chat o telefono, canone anno e bollo gratuito); Banca Sella (conto WebSella.it a zero spese, canone annuo e bollo gratuito più assistenza sui social network) e WeBank (conto zero spese con 120 Euro in buoni carburante, canone annuo e bollo gratis).
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Risparmio commissioni bancarie: novità 2016

Chi sceglie un conto corrente zero spese con carta di credito risparmierà non poco grazie alle novità 2016. A dicembre scorso infatti è entrato sono entrati in vigore i tetti sulle commissioni interbancarie, così, tanto la carta quanto il prelievo al Bancomat avranno costi minori. Il limite è stato fissato dall’UE e recepito dall’Italia nei seguenti termini: le commissioni non possono superare lo 0,3% del valore dell’operazione per le transazioni con carta di credito e lo 0,2% per i pagamenti con Bancomat. Sono interessati i circuiti Visa, Mastercard e PagoBancomat.

Purtroppo per ora rimangono esclusi i circuiti American Express e Diners, che continueranno ad applicare le commissioni di sempre.

Le news non finiscono qui: è stato rimosso il limite delle 30 Euro fissato sui pagamenti al POS. Prima i commercianti potevano rifiutare di fare “strisciare” la carta per piccoli importi, oggi invece, è possibile anche acquistare un caffè o pagare il parcheggio su strisce blu.

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