Risolvere il digital divide prima della NGN

Prima di affrontare il tema della rete in fibra di nuova generazione bisognerebbe ottimizzare l’attuale rete sia per i clienti consumer, sia per le aziende.

Corrado Sciolla, amministratore delegato di Bt Italia dichiara al Sole 24 Ore che sarebbe prioritario superare il digital divide piuttosto che avere una rete in fibra.

Secondo Sciolla “dobbiamo puntare sulle aree metropolitane per creare una rete in grado di raccogliere piu’ traffico. E poi puntare maggiormente sul cloud computing, sulla possibilita’ di far migrare prodotti e servizi in remoto, la vera evoluzione delle infrastrutture informatiche. Nel futuro dovremo imparare a utilizzare i computer come oggi si utilizza l’energia elettrica, solo quando ci serve”.

“Rimango perplesso -conclude il manager- in merito al comportamento dell’Agcom, che da un lato spinge lo sviluppo di una rete di nuova generazione e poi permette a Telecom Italia di far crescere i prezzi dell’unbundling incentivando la vecchia rete in rame”.

frontare il tema della rete in fibra di nuova generazione bisognerebbe ottimizzare l’attuale rete sia per i clienti consumer, sia per le aziende.

Corrado Sciolla, amministratore delegato di Bt Italia dichiara al Sole 24 Ore che sarebbe prioritario superare il digital divide piuttosto che avere una rete in fibra.

Secondo Sciolla “dobbiamo puntare sulle aree metropolitane per creare una rete in grado di raccogliere piu’ traffico. E poi puntare maggiormente sul cloud computing, sulla possibilita’ di far migrare prodotti e servizi in remoto, la vera evoluzione delle infrastrutture informatiche. Nel futuro dovremo imparare a utilizzare i computer come oggi si utilizza l’energia elettrica, solo quando ci serve”.

“Rimango perplesso -conclude il manager- in merito al comportamento dell’Agcom, che da un lato spinge lo sviluppo di una rete di nuova generazione e poi permette a Telecom Italia di far crescere i prezzi dell’unbundling incentivando la vecchia rete in rame”.

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