Risarcimento Rc auto a forfait: come funziona

Per integrare il sistema di risarcimento Rc auto a forfait, l’Ivass (Istituto di Vigilanza sulle Assicurazioni) ha introdotto un sistema di incentivi e penalizzazioni col fine di premiare, o in caso punire, le imprese che non contrastano in modo efficacie le frodi. Ecco le nuove norme per il 2016.

Liquidazione sinistro. Modifiche al sistema di compensazioni

Con il provvedimento n. 42 emanato lo scorso 28 dicembre 2015, l’Ivass ha completato l’attuazione della revisione regolamentare avviata nel 2014 allo scopo di rendere più efficiente il funzionamento del sistema di compensazioni previsto dalla Convenzione Risarcimento Diretto (c.d. CARD). Nel dettaglio è stato introdotto un sistema di incentivi o penalizzazioni che va a integrare il vigente sistema di risarcimento Rc auto a forfait nell’ampio quadro della liquidazione sinistro.

L’obbiettivo delle nuove norme è quello di scoraggiare comportamenti opportunistici e rischi di scarso interesse da parte delle compagnie a contrastare le richieste di risarcimento esorbitanti o fraudolente. A partire dal 2016 (e con effetto sui rimborsi già erogati nel 2015) il nuovo sistema delle assicurazioni creerà le condizioni per premiare le imprese più efficienti e, di converso, penalizzare quelle meno efficienti nella lotta al contrasto delle truffe assicurative.

Liquidazione sinistro: le variabili

Le variabili sulle quali si basa il sistema di incentivi e penalizzazioni sul risarcimento Rc auto a forfait– ritenute rappresentative della capacità e dell’efficienza gestionale di ogni compagnia – sono:

  • il livello del costo medio dei risarcimenti (capacità dell’impresa di contenere i propri costi rispetto alle altre compagnie);
  • la dinamica temporale del costo medio tra un anno e l’altro (capacità dell’azienda di ridurre progressivamente nel tempo i propri costi);
  • la velocità di liquidazione del sinistro (capacità dell’azienda di risarcire in modo veloce ed efficiente il proprio assicurato).

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Nel calcolo della velocità di liquidazione l’Ivass terrà anche conto dell’attività antifrode svolta dalle imprese operanti nel settore Rc auto, nel senso che ritardi o mancati pagamenti causati da forti sospetti di frode non incidono negativamente sull’indicatore di efficienza. Il sistema di incentivi e penalizzazioni si applicherà anche nei confronti delle imprese comunitarie operanti in Italia nel settore Rc auto e aderenti alla Convenzione CARD. Per tutte le imprese aderenti, un apposito sistema di controlli consente all’IVASS la verifica della rispondenza tra valori di bilancio e valori comunicati alla Stanza di compensazione.

Naturalmente, nell’ambito del sistema del risarcimento Rc auto a forfait, il ritardo o il mancato pagamento deve essere giustificato dal potenziale rischio di frode per non ledere il diritto all’indennizzo spettante al cliente in sede di liquidazione sinistro.
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